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Via ai lavori

Bayesian, inizia la maxi operazione di recupero del super yacht

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Dopo l’interdizione dell’area di mare davanti a Porticello, sono iniziate le operazioni di recupero del relitto del Bayesian, il super yacht naufragato lo scorso 19 agosto

Articolo a cura di Manfredi Chiaramonte

Le operazioni, affidate alle società specializzate Hebo Maritiemservice e Smit International, avranno una durata stimata di circa 20/25 giorni

Prima di riportare a galla lo yacht adagiato a 49 metri di profondità, sarà necessario imbragarlo e tagliare l’imponente albero di 75 metri che renderebbe più rischiose ed instabili le operazioni di recupero. Per farlo si attende l’arrivo della nave gru e della gemella, più piccola, attrezzata inoltre con un pontone d’appoggio.

Monitoraggio ambientale e sicurezza

Per tutta la durata degli interventi, sarà previsto l’impiego sul posto di mezzi dotati di capacità e dotazioni antinquinamento da impiegare in caso di emergenza, con l’ulteriore impiego di un drone equipaggiato con sensori per la scoperta di tracce inquinanti, nonché di un Rov (Remotely operated vehicle) veicolo sottomarino telecomandato.

Divieto di attività marittime

La guardia costiera ha emesso un’ordinanza che prevede un’interdizione di tutte le attività marittime (ad esempio navigazione e ancoraggio) nel raggio di 650 metri dal punto del naufragio, necessaria a garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di recupero. È previsto divieto assoluto di balneazione, sorvolo, pesca, navigazione, ormeggio, immersioni e riprese subacquee.

Le indagini

La procura di Termini Imerese, che coordina le indagini con le ipotesi di naufragio colposo e omicidio colposo, ha finora iscritto 3 persone nel registro degli indagati: si tratta del comandante James Cutfield, dell’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton e del marinaio inglese Matthew Griffiths.

Le operazioni di recupero del Bayesian saranno condotte con la massima attenzione e sicurezza, garantendo il rispetto delle norme ambientali e di sicurezza. La guardia costiera raccomanda il rispetto dei limiti di interdizione per garantire lo svolgimento in sicurezza delle complesse e delicate lavorazioni che verranno eseguite.

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