Aggiornato al 09/01/2026 - 13:10
siracusapress.it
Polemica

Etna, Barbagallo contro la gestione dell’eruzione: “Occasione persa per turismo”

siracusapress.it

condividi news

Il segretario del Pd Sicilia annuncia una interrogazione al Governo nazionale: “La burocrazia ha offerto il peggio, faremo luce su eventuali ingerenze e pressioni”

L’eruzione dell’Etna sta progressivamente scemando, ma la gestione dell’emergenza ha sollevato forti polemiche. Anthony Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia, attacca duramente la burocrazia regionale per la gestione dei divieti di accesso al fronte lavico, che hanno impedito a turisti e appassionati di assistere a uno spettacolo naturale unico.

“L’eruzione dell’Etna giorno dopo giorno sta scemando ma ahimè, la burocrazia siciliana ancora una volta ha offerto il peggio di sé. Per giorni interi la preoccupazione di burocrati e funzionari vari è stata esclusivamente quella di non assumersi nessuna responsabilità e non quella di tutelare la fruizione del vulcano in sicurezza per tutti”, dichiara il deputato nazionale Barbagallo.

Il segretario dem sottolinea come un fronte lavico che procedeva alla velocità di due metri all’ora avrebbe dovuto rappresentare un’occasione straordinaria per turisti, appassionati e curiosi, anche provenienti dall’estero. “Bastava banalmente individuare dei percorsi in sicurezza vigilati costantemente e dei punti di osservazione ad una distanza fissa. Ed invece, questi soloni hanno generato una figuraccia internazionale”.

Barbagallo critica una gestione definita “inadeguata, confusionaria e cervellotica”, che ha generato anche uno scontro di note stampa tra addetti ai lavori. I divieti imposti hanno portato la Forestale a identificare e multare decine di persone tra turisti, escursionisti e curiosi che cercavano di raggiungere il fronte lavico.

Il segretario del Pd ha predisposto un’interrogazione rivolta al ministro della Protezione Civile e a quello dell’Interno per “sapere se ci siano effettivamente state, come riportato da alcuni organi di stampa, ingerenze e pressioni – ma anche di che natura e a che titolo – del dipartimento nazionale di Protezione Civile sulla gestione dell’eruzione”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni