Il Movimento 5 Stelle esprime preoccupazione per la recente cancellazione di fondi significativi destinate alla Sicilia, con una denuncia che ha sollevato non poche polemiche
La deputata Lidia Adorno ha annunciato un’interrogazione parlamentare urgente, evidenziando un calo di ben tre miliardi di euro, fondi originariamente destinati a progetti infrastrutturali vitali per la regione.
Nel mirino della critica, un provvedimento del Ministero delle Infrastrutture che ha visto la soppressione di 900 milioni di euro, indispensabili per interventi di manutenzione e mobilità. Adorno ha sottolineato che questa misura penalizza severamente quattordici interventi che coinvolgono comuni e liberi consorzi, tra cui i piani di sviluppo per il collegamento Palermo-Catania.
“Le risorse necessarie per il progresso della nostra regione devono essere ripristinate – ha dichiarato Adorno – e chiedo al governatore Renato Schifani di fare chiarezza su come intende agire“. La deputata ha esortato l’amministrazione regionale a difendere con fermezza le prerogative siciliane, rimarcando che ogni presidente di Regione dovrebbe opporsi a tali penalizzazioni.
Il dibattito intorno a questi fondi entra in un momento cruciale per la Sicilia, territorio già colpito da storiche carenze infrastrutturali. Le dichiarazioni del M5S mettono in luce una questione che va oltre i numeri: il destino di una regione che aspira a una crescita sostenibile e a un futuro migliore.
La comunità siciliana attende risposte, ma soprattutto azioni concrete per garantire che i fondi necessari per lo sviluppo non vengano rimossi, bensì utilizzati per il bene collettivo.












