Autorizzata quarta trimestralità 2025 per enti che hanno ricevuto prime tre rate. Saldo nel 2026 dopo verifiche su cessazioni personale
PALERMO – La Regione Siciliana accelera sui trasferimenti destinati agli enti locali. Il presidente della Regione, Renato Schifani, che attualmente ricopre anche l’incarico di assessore ad interim alle Autonomie locali, ha autorizzato l’anticipo del 60% della quarta trimestralità 2025 a favore dei Comuni che hanno già percepito le prime tre rate dell’anno.
La scelta nasce dall’esigenza di evitare rallentamenti dovuti alla coincidenza tra la finestra di presentazione delle domande e la chiusura dell’esercizio finanziario della Ragioneria centrale, che avrebbe potuto ritardare l’erogazione dell’ultima tranche di contributi.
Risorse disponibili subito per chiudere l’anno
Con questo provvedimento, gli enti locali potranno contare su risorse immediatamente disponibili per chiudere l’anno in modo più sereno. Il saldo della quota sarà poi liquidato nel 2026, dopo le verifiche sulle eventuali cessazioni di personale.
Schifani: “Continuità amministrativa garantita”
«Un intervento – dice Schifani – che garantisce continuità amministrativa e permette ai Comuni di proseguire senza incertezze la programmazione delle attività».






