La sanità nell’Isola è pronta a cambiare volto grazie a un nuovo piano regionale che mira a migliorare l’efficienza del sistema ospedaliero
Tra le misure principali, si prevede lo stop ai reparti doppioni fra ospedali situati a breve distanza l’uno dall’altro, con l’obiettivo di evitare sprechi e ottimizzare le risorse. A ciò si aggiunge un piano per aumentare le aree di emergenza e la creazione di nuovi pronto soccorso all’interno delle cliniche private.
Queste direttive arrivano direttamente dall’Assessorato alla Sanità, che ha dato mandato ai manager delle Asp e agli ospedali di riorganizzare la rete ospedaliera. Il 15, 16 e 17 ottobre, il dirigente generale della Pianificazione Strategica, Salvatore Iacolino, terrà una serie di incontri cruciali con i vertici delle Asp di Messina, Catania e Palermo. Successivamente, nella settimana seguente, sarà il turno di tutte le altre province.
Entro la fine dell’anno, in conformità con un determinato nazionale, la nuova mappa dei reparti e posti letto dovrà essere completata. Questo piano, frutto del dialogo tra manager ospedalieri e dirigenti dell’Assessorato, porterà alla chiusura di alcuni reparti e all’attivazione di nuove strutture. La fase successiva, quella della concertazione con sindacati e sindaci, spetterà al governo regionale.
Una sfida complessa, che promette di rivoluzionare l’assetto sanitario della regione, con un impatto diretto sui cittadini e sul loro accesso alle cure.






