Obiettivo un milione di vaccinati entro febbraio. Scalzo (Dasoe): “Bassa adesione causa sovraccarico pronto soccorso”
In Sicilia è stato somministrato il 52,24% dei vaccini antinfluenzali acquistati dalla Regione. Il dato, aggiornato al 4 gennaio 2026, evidenzia che su un totale di 1.254.500 dosi disponibili, ne sono state già inoculate 655.384. Un risultato significativo, ma ancora insufficiente rispetto all’obiettivo fissato dalle autorità sanitarie regionali, che puntano a raggiungere almeno un milione di vaccinati entro febbraio 2026.
A lanciare l’allarme è il dirigente generale del Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe), Giacomo Scalzo, che collega il forte aumento dei casi influenzali alla scarsa adesione alla campagna vaccinale.
“L’incremento dei pazienti con patologie legate all’influenza, che sta mettendo a dura prova i pronto soccorso dell’Isola, è un fatto prevedibile”, sottolinea Scalzo. “E avrebbe certamente avuto un impatto minore se i siciliani avessero aderito in massa alla vaccinazione antinfluenzale”.
L’analisi dei dati mostra come il principale contributo alla campagna vaccinale arrivi dai medici di medicina generale, che hanno somministrato 573.357 dosi. Importante anche il ruolo dei pediatri, che hanno superato quota 30 mila vaccinazioni.
Più contenuto, invece, il contributo delle farmacie, che si fermano a 15.186 dosi, nonostante la loro diffusione capillare sul territorio regionale. Gli altri operatori sanitari hanno complessivamente effettuato 36.686 vaccinazioni.
Un dato che, secondo Scalzo, evidenzia la necessità di rafforzare ulteriormente il coinvolgimento delle farmacie nella strategia di prevenzione sanitaria.
Dal punto di vista della distribuzione territoriale, la provincia di Palermo detiene il primato per numero di dosi acquistate, con 324 mila vaccini (25,8% del totale regionale). Seguono Catania con 263 mila dosi (20,9%) e Messina con 180 mila (14,3%).
A seguire Agrigento (114.500), Trapani (100.000), Ragusa (86.000), Siracusa (84.000), Caltanissetta (65.000) ed Enna (38.000).
Se si guarda invece alla percentuale di dosi effettivamente somministrate, il dato più virtuoso arriva da Siracusa, che raggiunge il 66,57% (55.919 dosi). Seguono Enna (63,64%), Trapani (62,26%), Ragusa (56,44%), Agrigento (55,8%) e Palermo (52,2%).
Più indietro Caltanissetta (47,5%), Catania (46,8%) e Messina, che chiude la classifica con il 42,2%.
“Siamo ad oltre 655 mila persone vaccinate, ma sono ancora poche rispetto al milione da raggiungere entro febbraio”, ribadisce Scalzo. “È fondamentale intensificare la sensibilizzazione dei siciliani, in particolare degli anziani, dei pazienti cronici e dei bambini, affinché si vaccinino senza esitazione”.




