L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, ma l’esperienza promette di essere tutt’altro che ordinaria
Una sera di maggio a Melilli. L’aria porta con sé il profumo della Sicilia più autentica, il cielo si apre sopra il cortile del Palazzo Comunale, e la parola passa a Umberto Galimberti. Basta questo per capire che non è un appuntamento qualunque.
Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18:00, in occasione della Giornata della Cultura 2026 e all’interno del programma EcoExpo26, il Circolo dei Lettori Itaca della Fondazione Museo Pino Valenti, insieme al Comune di Melilli, porta nella Terrazza degli Iblei uno dei pensatori più autorevoli del panorama contemporaneo.
Il titolo dell’incontro — “La bellezza, legge segreta della vita” — racchiude già il cuore della riflessione. Per Galimberti, la bellezza non è un semplice ornamento né un lusso estetico: è un principio che attraversa l’esistenza, un modo di abitare il tempo, di dare forma alle relazioni e al pensiero. Non qualcosa da contemplare soltanto, ma una chiave per leggere il mondo.
Il dialogo si muoverà tra filosofia e arte, con quella capacità tipica di Galimberti di rendere il pensiero antico sorprendentemente vicino, quasi quotidiano. La domanda che porterà con sé è semplice solo in apparenza: che posto ha oggi la bellezza nelle nostre vite?
A fare da cornice, Melilli stessa — con i suoi scorci, le stratificazioni culturali, i panorami aperti — diventa parte del racconto. Il cortile del Palazzo Comunale, immerso nella luce di maggio, aggiunge una dimensione intima e sospesa, trasformando l’incontro in qualcosa che va oltre la conferenza: un momento di ascolto condiviso.
Non è frequente avere l’occasione di ascoltare dal vivo una voce come quella di Galimberti, soprattutto in un contesto così piacevolmente raccolto. È uno di quegli eventi che invitano a fermarsi, a portare con sé una mente aperta e la disponibilità a lasciarsi interrogare. Perché, come suggerisce il tema stesso, la bellezza non si impone: si rivela solo a chi è disposto a cercarla.







