Il movimento di Enzo Nicastro denuncia la coincidenza politica nella scelta del commissario straordinario: il Segretario Generale di Melilli guiderà Lentini
La nomina del commissario straordinario di Lentini solleva interrogativi che il movimento Lentini Futura non intende ignorare. Il Presidente della Regione Schifani ha individuato nella figura del Segretario Generale del Comune di Melilli il profilo destinato a traghettare Lentini verso le prossime elezioni amministrative. Una scelta che, secondo il movimento guidato da Enzo Nicastro, crea una “palese e inopportuna coincidenza politica” che lede l’immagine di imparzialità della pubblica amministrazione.
Il ragionamento di Lentini Futura è diretto: il Comune di Melilli è guidato dal sindaco e deputato regionale On. Giuseppe Carta, principale esponente territoriale di Grande Sicilia-MPA. Ed è proprio Grande Sicilia ad aver determinato, con i suoi voti in Consiglio, la caduta dell’amministrazione Lo Faro. “Il Presidente Schifani invia a Lentini, come traghettatore verso le elezioni, proprio il vertice burocratico del Comune guidato da chi ha firmato la condanna a morte dell’amministrazione precedente — dichiarano i rappresentanti del movimento —. È un segnale inquietante: Lentini viene trattata come una succursale politica, un baricentro strategico da blindare sotto l’influenza di un unico asse di potere.”
Le domande che Lentini Futura pone sono precise: perché non è stata scelta una figura terza? Perché affidare un compito così delicato a chi è già impegnato in un ente complesso come quello di Melilli? “Il sospetto, legittimo, è che si voglia impedire a volti nuovi e a figure realmente indipendenti di agire senza condizionamenti — continua la nota —. Lentini non è una pedina nello scacchiere delle correnti regionali, né una terra di conquista per chi cerca di espandere il proprio raggio d’azione amministrativo oltre i propri confini comunali.”
Il movimento invita la cittadinanza e le forze sane della città a vigilare su questa fase di transizione: “Lentini merita rispetto. Lentini merita autonomia. Lentini merita il futuro, non un ritorno al passato fatto di regie occulte e manovre di palazzo.”











