I consiglieri Burti, Gennuso, Cavallo e Lupo chiedono al Presidente Giansiracusa di applicare l’art. 17 dello Statuto e coinvolgere il Consiglio prima della nomina del rappresentante del Libero Consorzio nella società di gestione dell’aeroporto di Catania
Una mozione per chiedere trasparenza e condivisione sulla nomina del rappresentante del Libero Consorzio di Siracusa in seno alla SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania. A presentarla sono i consiglieri del Libero Consorzio Cosimo Burti, Gaetano Gennuso, Rosario Cavallo e Giuseppe Lupo di Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Una scelta strategica, non un adempimento burocratico
I consiglieri hanno appreso dalla stampa, “senza che ci sia stata alcuna smentita o precisazione da parte del presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa,” dell’imminente nomina del rappresentante della provincia nell’ente che gestisce lo scalo etneo, di cui il Libero Consorzio possiede il 12,24%.
“L’aeroporto di Catania riveste ormai un’importanza rilevantissima anche per Siracusa e per tutto il territorio provinciale,” si legge nella nota. “Questa nomina non può passare quasi sotto silenzio, come se si trattasse di un adempimento burocratico e non, come invece è, una scelta dal valore strategico.” Viene sottolineato come lo scalo, con i suoi collegamenti diretti anche con New York, rappresenti un volano cruciale per lo sviluppo del turismo di qualità, del business e della mobilità quotidiana.
La richiesta: applicare lo statuto e scegliere per competenza
Per queste ragioni, i quattro consiglieri chiedono che la scelta del rappresentante avvenga coinvolgendo le categorie produttive e secondo criteri di “professionalità, competenza, esperienza, rappresentatività”, e non basandosi su logiche di “lottizzazione partitica”.
La mozione presentata richiama formalmente il Presidente Michelangelo Giansiracusa ad applicare lo Statuto vigente dell’Ente, che all’art. 17 recita: “sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, il Presidente provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Libero Consorzio presso enti, aziende e istituzioni”. La richiesta, quindi, è che sia il Consiglio a stabilire gli indirizzi prima che il Presidente proceda alla nomina.
“Siamo certi che la più volte pubblicamente manifestata volontà da parte del Presidente di lavorare in maniera sinergica per il bene comune porterà ad ascoltare e dare seguito ai contenuti della mozione,” concludono i consiglieri, auspicando un confronto costruttivo sulla strategica nomina del rappresentante SAC per Siracusa.












