Il Movimento segnala il ritardo del Comune nonostante i fondi stanziati e chiede risposte ufficiali
Il Movimento ControCorrente ha diffuso una nota in merito alla questione legata all’installazione di un’antenna 5G a Siracusa, evidenziando come il Comune, nonostante il finanziamento di 50 mila euro deliberato l’8 gennaio 2025 per la redazione di un nuovo regolamento comunale in materia, non abbia ancora adottato alcun atto concreto.
“Si ricorda che l’ultimo regolamento risale al 2009. Ad oggi, infatti, tutto tace. Nonostante le richieste formali di accesso agli atti presentate agli uffici competenti, la documentazione non è stata ancora resa disponibile”, si legge nel comunicato.
La vicenda è stata portata all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana grazie all’intervento dell’onorevole Ismaele La Vardera, tramite un’apposita interrogazione.
Secondo quanto riferito da ControCorrente, “visto che la mozione è stata approvata grazie ai voti della minoranza di Fratelli d’Italia, abbiamo chiesto al consigliere comunale Paolo Cavallaro, esponente del partito, di farsi portavoce della vicenda nel prossimo question time per ottenere chiarimenti ufficiali e risposte immediate”.
Il Movimento sottolinea l’importanza del tema, legato alla salute pubblica e alla tutela del territorio: “Riteniamo doveroso che su un tema così delicato l’Amministrazione comunale dia finalmente risposte chiare e trasparenti ai cittadini. Continueremo a vigilare con determinazione, affinché i diritti e la sicurezza della comunità siano pienamente tutelati, senza abbassare mai la guardia”.
Il comunicato si chiude con una precisazione di carattere politico: “Davanti alla salute dei cittadini di Siracusa non possono esistere colori politici, e ci spiace constatare che la maggioranza di questa Amministrazione comunale non abbia a cuore un tema così importante”.




