Secondo l’Indice dell’Odissea elaborato da Casinos.com, l’Isola ottiene 64,2 punti su 100
Per la Sicilia l’Odissea non è soltanto un grande classico della letteratura né esclusivamente il nuovo kolossal firmato da Christopher Nolan. È un racconto profondamente intrecciato con il territorio, con la memoria storica e con il patrimonio culturale dell’isola. Lo conferma l’Indice dell’Odissea (IOD), lo studio realizzato da Casinos.com che analizza l’interesse degli italiani verso il film attraverso i dati di Google Trends.
La Sicilia si colloca al settimo posto nella classifica nazionale, totalizzando 64,2 punti su 100. Un risultato che evidenzia un comportamento di ricerca peculiare: gli utenti siciliani mostrano un forte interesse per il film dedicato all’Odissea (90 punti) e per la mitologia greca (94 punti), mentre risulta più contenuto quello nei confronti del regista Christopher Nolan (75 punti).
Il dato racconta molto più di una semplice curiosità cinematografica. Nell’immaginario collettivo la Sicilia è da sempre identificata come una delle terre simbolo del viaggio di Ulisse. La tradizione colloca nello Stretto di Messina le leggendarie Scilla e Cariddi, mentre alle pendici dell’Etna e lungo la costa ionica vengono ambientati gli episodi del ciclope Polifemo e della terra dei Ciclopi. Un patrimonio narrativo che rende il poema omerico parte integrante dell’identità culturale dell’isola.
È proprio questa connessione storica a spiegare perché il pubblico siciliano sembri interessarsi maggiormente al mito che all’autore cinematografico. Più che la firma di Nolan, a richiamare l’attenzione è il ritorno sul grande schermo di una storia che appartiene, almeno simbolicamente, al territorio.
La graduatoria nazionale vede al primo posto il Lazio con 91,2 punti, seguito da Umbria (87,6), Toscana (74) e Abruzzo (73). La Sicilia si conferma tra le regioni più coinvolte dal fenomeno, mentre il Trentino-Alto Adige chiude la classifica con 13,3 punti.
Lo studio evidenzia inoltre una diversa sensibilità geografica. Se nel Nord Italia prevale un interesse orientato al cinema d’autore e alla figura del regista, nel Mezzogiorno l’attenzione si concentra soprattutto sulla dimensione epica e mitologica dell’Odissea. La Sicilia rappresenta l’esempio più evidente di questa tendenza.
Il risultato arriva in un momento positivo anche per il comparto cinematografico meridionale. Secondo il Rapporto SIAE 2025, il Sud è infatti l’unica macroarea italiana ad aver registrato una crescita sia nella spesa del pubblico sia nel numero delle sale cinematografiche, in controtendenza rispetto al quadro nazionale. In questo contesto, l’uscita estiva del film dedicato all’Odissea assume un significato particolare per un territorio che da secoli custodisce le leggende del viaggio di Ulisse.
«Per la Sicilia l’Odissea non è una storia lontana, è una storia di casa», osserva Daniele Alfieri, analista di Casinos.com. «Scilla e Cariddi, Polifemo e i Ciclopi appartengono alla geografia simbolica dell’isola. Non sorprende quindi che qui il pubblico cerchi soprattutto il film e il mito, più che il nome del regista. Il richiamo nasce da un legame culturale profondo con una delle narrazioni fondative del Mediterraneo.»
La metodologia dello studio:
L’Indice dell’Odissea (IOD) è stato elaborato da Casinos.com analizzando i dati di Google Trends relativi al periodo compreso tra il 20 luglio 2025 e il 20 luglio 2026. Lo studio prende in esame quattro categorie di ricerca: il film Odissea (2026), Christopher Nolan, la mitologia greca e la figura di Ulisse. I dati sono stati normalizzati attraverso il metodo min-max e aggregati in un indice finale espresso su una scala da 0 a 100, attribuendo lo stesso peso a ciascun parametro. I dati del Rapporto SIAE 2025 sono stati utilizzati esclusivamente come riferimento per contestualizzare il fenomeno e non incidono sul calcolo dell’indice.








