Dopo l’Under 15 anche l’Under 17 femminile. MaTTroina/Aretusa, due sodalizi fusi in un’unica realtà la scorsa estate per la pallamano giovanile femminile, hanno già centrato uno storico double. Perché dopo aver conquistato settimane fa il titolo regionale con le più piccole, oggi pomeriggio si sono ripetute con le grandi, al termine della Final Four regionale di Enna.
Da Troina all’Aretusa, passando per l’Olis Rosolini ma anche Avola, l’unico comune denominatore è stata la squadra guidata da Francesco Andolina che è salita sul tetto regionale: “Questo successo è stato lo specchio di una stagione dominata, dal girone a queste finali giocate contro avversari ma soprattutto amici, come Licata. Sono stati ripagati tanti sacrifici per la mancanza di impianti a Troina anche se il Comune ci è sempre stato vicino. E a tal proposito ringrazio anche il Comune di Gagliano che ci ha ospitato per la stagione. Speriamo di arrivare al completo alle finali nazionali di Chieti”.
“Questa è diventata un’ottima “palestra” per le ragazze che si sono affacciate alla A2 femminile con l’Aretusa. E devo dire grazie alla società del presidente Placido Villari per il gemellaggio voluto la scorsa estate. Non a caso orbitano tante atlete tra le quali Vanessa Armeli che è stata premiata come miglior portiere della manifestazione ed è diventata il secondo in A2 dopo l’infortunio della Di Nicolò, mentre Elisa Spalletta ha conquistato anche il titolo di capocannoniere. Ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicino, e poi il nostro general manager Salvo Signorelli, il presidente del MaTTroina, le società di Rosolini ed Avola. Alla fine stiamo cercando di creare un gruppo con più realtà per portare avanti il movimento femminile in Sicilia”.
E uno dei fautori dell’handball femminile è appunto il general manager, Salvo Signorelli: “Ci ho creduto tantissimo nella femminile, dalla squadra maggiore alle più piccole. E questi risultati ci ripagano di tanti sacrifici fatti sinora da tutti. Queste finali per noi sono una vetrina perché siamo sempre parecchio isolati dal resto d’Italia ma non siamo certamente da meno a nessuno. Dove si può migliorare? Dovrebbero esserci numeri maggiori per chi pratica pallamano, perché i dati sono esigui e si lavora su ciò che si ha. Bisogna lavorare alla base e qui in Sicilia c’è ancora molto da fare”.
Per la cronaca MaTTroina/Aretusa ha battuto in semifinale il Crazy Reusia di Ragusa per 17-9 e in finale il Guidotto Licata per 24-13. Elisa Spalletta è stata premiata quale miglior marcatore, Vanessa Armeli miglior portiere. A premiare atleti e società il presidente regionale Figh, Sandro Pagaria e il consigliere federale Onofrio Fiorino.




