Nel pieno del lockdown siamo diventati tutti panettieri e pasticcieri. Ma anche adesso una famiglia italiana su quattro è tornata a cimentarsi nella preparazione di pasta semplice o ripiena fatta in casa. Anche a causa dello smart working e dal maggior tempo che, in generale, si passa tra le mura domestiche.
L’INDAGINE DELLA COLDIRETTI
Il dato emerge dall’indagine Coldiretti diffusa in occasione della Giornata Mondiale della Pasta del 25 ottobre. “La pandemia ha di fatto favorito -spiegano dalla Coldiretti– uno storico ritorno al passato rispetto alle prime fasi dell’industrializzazione e urbanizzazione del Paese quando la conquista della modernità passava anche dall’acquisto della pasta piuttosto che dalla sua realizzazione in casa. Se in passato però erano soprattutto i più anziani ad usare il matterello adesso la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone completamente a digiuno delle tecniche di preparazione”.












