Fuori Giancarlo Pavano e Barbara Ruvoli; i nuovi assessori in quota MPA ma, come promesso dall’On. Carta, “non tra gli eletti del movimento”
Dopo le tante indiscrezioni, è arrivato il (primo) doppio giuramento per questo atteso rimpasto della seconda giunta Italia.
Patto di ferro consolidato con Giuseppe Carta e maggioranza coesa per poter lavorare senza patemi almeno fino all’approvazione del bilancio preventivo; dopo si attendono ulteriori ritocchi in giunta, in attesa di sciogliere il nodo delle quote rosa.
Il sindaco Italia, dopo il giuramento, ha ringraziato gli ex assessori Pavano e Ruvioli (presente alla cerimonia) per il lavoro svolto e per la «maniera in cui hanno interpretato il loro mandato, oltre a quanti – ha aggiunto – in questi mesi stanno partecipando all’amministrazione della città. Ringrazio in particolare Alessandro Spadaro e Sergio Imbrò che hanno accolto la mia richiesta di attendere la composizione del quadro politico che consentirà il loro ingresso in Giunta. A tal proposito, come ho detto in modo chiaro a tutti gli interlocutori, ribadisco che il problema di garantire la parità di genere non riguarda il sindaco ma tutta la squadra e dunque va risolto insieme, trovando soluzioni comuni; in assenza di soluzioni comuni, sarà il sindaco a decidere. Ci tengo a dirlo per evitare fraintendimenti e dichiarando ancora una volta che ho tutta l’intenzione di mantenere l’impegno preso con Spadaro e Imbrò».
Per effetto delle dimissioni e dei subentri, la Giunta è così composta:
Edgardo Bandiera, detto Edy, 50 anni, confermato vice sindaco, si occuperà di: Lavori pubblici, Attuazione del programma, Sviluppo economico e competitività (agricoltura, pesca, mercati e fiere), Programmazione comunitaria, Rapporti con il consiglio comunale;
Salvo Cavarra, 52 anni: Igiene urbana e verde pubblico, Cimitero e servizi cimiteriali;
Teresella Celesti, 61 anni: Istruzione e diritto allo studio, Sanità, Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, Sviluppo delle tecnologie e dei sistemi informativi; Statistica, Servizi demografici ed elettorali, Decentramento;
Salvatore Consiglio, 51 anni: Risorse umane, Beni demaniali e patrimoniali, Beni comuni, Centro storico e decoro urbano, Urbanistica e assetto del territorio, Edilizia privata;
Pietro Coppa, 56 anni:: Bilancio, Entrate e servizi fiscali, Affari legali, Partenariato pubblico privato;
Giuseppe Gibilisco, 45 anni: Polizia municipale e Polizia ambientale, Sport e periferie, Risorse mare, Tempo libero;
Benedetto Fabio Granata, 64 anni: Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, Unesco, Università, Sviluppo e valorizzazione del turismo, Legalità e trasparenza;
Vincenzo Pantano, 60 anni: Protezione civile, Edilizia scolastica, Trasporti e diritto alla mobilità, Tutela del territorio e dell’ambiente, Attuazione Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima);
Marco Zappulla, 33 anni: Pari opportunità e diritti sociali, Politiche sociali e della famiglia, Politiche di inclusione e diritto alla casa, Politiche giovanili, Democrazia partecipata, Città educativa, Politiche di genere,;
Il sindaco ha mantenuto l’interim di: Commercio internazionale, Pnnr, Edilizia residenziale sociale, Società ed enti partecipati, Servizio idrico integrato e tutela delle risorse idriche, Sistema energia ed efficientamento energetico, Pubblica illuminazione.
Sinistra Italiana: “l’amministrazione Italia passa al Centrodestra”
“Il sindaco Italia ha nominato due nuovi assessori comunali su indicazione del Movimento per l’autonomia.
Conseguentemente l’Amministrazione comunale di Siracusa assume, anche formalmente, la connotazione politica di compagine di centro destra.
Un fatto politico che sancisce il definitivo passaggio di Azione nel campo opposto al nostro.
E siccome è avvenuto a Siracusa che è il capoluogo di provincia, non possiamo non tenerne conto nella ridefinizione delle alleanze e del perimetro del campo progressista a livello provinciale e nella costruzione di un’alternativa credibile al centro-destra e al destra-centro a livello regionale.”
Così, in una nota, la federazione siracusana di Sinistra Italiana
La lettera di dimissioni dell’assessore Barbara Ruvoli: un estratto
“Ringrazio il sindaco per l’opportunità concessami di servire la mia città in questo ruolo e per la stima e fiducia che ha dimostrato nei miei confronti, la quale è stata totalmente ricambiata. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere molto sotto il profilo umano e professionale ed è stato un onore lavorare al fianco del sindaco, dei colleghi dedicati e competenti per promuovere il benessere sociale e l’uguaglianza di opportunità nel nostro territorio. A tal proposito, ringrazio di cuore tutto lo staff del settore Politiche sociali che mi ha accolto e collaborato instancabilmente, così come per il prezioso contributo di tutti i dirigenti e dipendenti comunali che sono stati sempre pronti a trovare soluzioni per il bene della nostra comunità. Mi impegno, ovviamente, a garantire una transizione agevole e a collaborare pienamente con il mio successore per assicurare la continuità dei progetti intrapresi e dei servizi a vantaggio della nostra comunità.”









