siracusapress.it
Servizi pubblici

La Borgata al buio, Alicata: “La città della Luce nell’oscurità”

siracusapress.it

condividi news

L’ex senatore attacca l’amministrazione: «Scelte fallimentari, solo via Piave illuminata. Quartiere spettrale alla vigilia della festa»

SIRACUSA – Bruno Alicata, ex senatore e figura di spicco della politica locale, lancia un duro attacco all’amministrazione comunale di Siracusa, puntando il dito sulla gestione dell’illuminazione pubblica nel quartiere Borgata Santa Lucia.

“Tra le tante perle di questa amministrazione comunale, spicca l’aver lasciato al buio l’intero quartiere della Borgata Santa Lucia,” dichiara Alicata, evidenziando una situazione che considera intollerabile. L’ex senatore sottolinea come l’unica eccezione sia “la via Piave, illuminata il doppio, funzionando sia il nuovo impianto di luci, sia ancora quello vecchio.” Per tutte le altre strade, invece, Alicata descrive un quadro desolante: “In tutte le vie perpendicolari e parallele alla suddetta, regna un’atmosfera spettrale, cupa e tenebrosa, per l’infelice volontà di chi amministra.”

Alicata critica apertamente le scelte effettuate dal Comune, che avrebbero portato all’installazione di una soluzione inadeguata per illuminare il quartiere: “La scelta, infatti, operata dagli ‘illuminati’ del Vermexio è stata quella di stendere ad una certa altezza dal suolo un filo elettrico con al centro una molto fioca e flebile lampadina a LED che ha il solo scopo di far risaltare il poco gradevole buio tutt’intorno.”

Una soluzione che, secondo l’ex senatore, punta esclusivamente a risparmiare sui costi, sacrificando però il diritto dei cittadini a una città vivibile e sicura: “Una soluzione per niente innovativa, che magari consentirà al Comune un misero risparmio sulla bolletta elettrica, delittuoso in questo caso perché a discapito del diritto dei cittadini di vivere in modo degno e civile il quartiere, anche di sera.”

Il problema dell’illuminazione, afferma Alicata, non è limitato alla Borgata, ma interessa altre aree centrali della città: “D’altra parte, è lo stesso andazzo fallimentare che si ravvisa in Corso Gelone o nelle vie limitrofe a piazza San Giovanni, luoghi centrali divenuti, tuttavia, tristi nelle ore serali, per le scelte poco oculate, in tema di illuminamento, operate dal Comune.”

L’ex senatore richiama inoltre l’importanza della luce come elemento di sicurezza urbana: “La luce genera soprattutto sicurezza, e dovrebbe essere compito civile di chi amministra prevedere un doveroso apparato di luce urbana per rendere visibile la città nelle ore di buio e migliorare la fruibilità dello spazio pubblico anche durante la notte.”

Concludendo, Alicata fa riferimento all’imminente celebrazione della Santa Patrona della Luce, evidenziando una forte contraddizione: “Un quartiere, per restare alla Borgata, che tra qualche giorno si animerà ulteriormente per festeggiare, quasi uno scherzo del destino, la Santa Patrona della Luce, al cui seguito, il prossimo giorno 13, ci saranno gli ineffabili autori e registi di quell’atmosfera da film dell’orrore che ammorba un po’ tutta la città.”

Un’ultima stoccata è riservata all’amministrazione comunale, che Alicata invita a riflettere e a prendersi le proprie responsabilità: “Lungi dall’ammettere colpe proprie, saranno pronti, magari, a scaricare le responsabilità su tecnici e Uffici comunali. Auguriamo loro buona Processione, sperando che la Santa rischiari le loro menti.”

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni