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Riqualificazione

Pachino, Venduti i cortili della tonnara di Marzamemi: diventeranno botteghe

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Imprenditori pachinesi acquistano i cortili settecenteschi da Giuseppe Parasiliti. Mirabile: “20 botteghe e struttura ricettiva entro il 2028”. Il destino degli scieri ancora incerto

Un progetto di riqualificazione che ripartirà, per restituire l’antico lustro ai cortili della tonnara settecentesca di Marzamemi. Ma nel segno di un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico e di una nuova proprietà. La struttura, adiacente al loggione e al palazzo di Villadorata, nel centro storico di Marzamemi, frazione di Pachino, in provincia di Siracusa, è stata acquistata da un gruppo di imprenditori pachinesi: la proprietà è passata dalla società “Tonnara di Marzamemi srl”, che fa riferimento all’imprenditore catanese Giuseppe Parasiliti, ad una cordata di imprenditori locali: Giuseppe Candiano, nel settore della ristorazione, Gianni Mirabile, consulente del lavoro, Franco Ristuccia e Giuseppe Tuminello, nel settore agricolo vivaistico. L’affare si aggira attorno a 3 milioni di euro ed esiste già un progetto di riqualificazione, approvato nel 2019 dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa.

«Il nostro obiettivo – ha raccontato Gianni Mirabile – è quello di proseguire col lavoro che era in programma: vogliamo recuperare una delle parti più importanti del cuore pulsante del borgo – mantenendo l’identità dei luoghi – per restituirla alla nostra comunità ed a tutti i turisti che ogni anno affollano il borgo marinaro». Il progetto di recupero dei cortili della tonnara, autorizzato e monitorato dalla Soprintendenza di Siracusa, prevede il rispetto dello stile architettonico e il riutilizzo dei materiali. Là dove centinaia di anni prima i pescatori armavano le reti da pesca per prepararsi alle mattanze dei tonni, nasceranno una serie di piccole botteghe commerciali, punti di ristorazione e una struttura ricettiva.

Più di 3 mila 700 metri quadri complessivi, tra piazza Regina Margherita e le vie Letizia, Marzamemi e Jonio, di cui mille 800 coperti, che ospiteranno 20 bassi commerciali dai 25 metri quadri sino ai 180 metri quadri. La società “Tonnara di Marzamemi srl”, dopo aver acquistato i cortili nel 2003, nel 2017 aveva chiesto il cambio di destinazione d’uso del progetto ad attività commerciale e turistico-ricettiva, poiché l’idea originaria era solo quella di realizzare strutture ricettive. Il parere era arrivato a luglio 2019 e, dopo un versamento nelle casse comunali di oneri di urbanizzazione per 70 mila euro, erano cominciati anche i lavori a dicembre 2019, con fine prevista per il 2021. Ma a causa della pandemia è rimasto tutto bloccato per 5 lunghi anni. «Faremo ripartire i lavori entro il 2025 – ha assicurato Gianni Mirabile – e ci auguriamo di completarli in un triennio, entro il 2028».

Già nel 2019 qualche noto brand del lusso aveva mostrato interesse per lo spazio commerciale che nascerà, e pare che l’interesse sia stato mantenuto e alimentato nel corso degli anni. Un capitolo a parte meritano gli scieri, i vecchi barconi dei pescatori utilizzati per le mattanze dei tonni, che da 21 anni giacciono, proprio tra le mura dei cortili della tonnara, abbandonati alle intemperie. Nonostante siano vincolati dalla Soprintendenza, adesso si trovano in condizioni pietose e semidistrutti. I due scieri, un pezzo della storia e della cultura di quell’angolo di Sicilia, erano di proprietà della famiglia Bonaccorsi e dal 2005 sono vincolati dalla Soprintendenza di Siracusa come bene di particolare interesse storico-artistico ed etno-antropologico. Sono stati portati fuori dalla loro “casa naturale”, il loggione della tonnara, a marzo del 2004, per essere spostati “temporaneamente” nei cortili a fianco.

Dove sono rimasti per più di due decenni. Tanti sono stati gli incontri tra Soprintendenza, Comune e proprietà alla ricerca spasmodica di una soluzione, fino ad ora mai trovata. Le due grandi imbarcazioni successivamente sono state donate da Domenico Bonaccorsi alla società “Tonnara di Marzamemi” e, dunque, adesso fanno parte integrante del complesso dei cortili. L’idea era quella di recuperarli sul posto, anche se dopo tutto questo tempo è rimasto ben poco. «Ci proveremo – ha confermato Mirabile – faremo tutto ciò che è in nostro potere per salvarli». Dopo l’annuncio della riapertura della chiesetta di San Francesco di Paola, la riqualificazione dei cortili della tonnara sono l’ultimo tassello che manca al recupero integrale del centro storico del borgo di Marzamemi.

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