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Siracusa, Cavallaro: “La Borgata abbandonata, disservizi e degrado su via Piave”

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Raccolte 233 firme per chiedere il ripristino dei parcheggi e il passaggio dei bus in via Piave. Cavallaro accusa l’Amministrazione: “Strade al buio e lavori disastrosi”

Strade al buio, lavori pubblici definiti “disastrosi” e trasporto urbano assente. Sono queste alcune delle criticità sollevate dal consigliere comunale Paolo Cavallaro, capogruppo di Fratelli d’Italia, in merito alla situazione della Borgata e in particolare di via Piave.

Cavallaro ha depositato un ordine del giorno in IV Commissione per discutere con gli altri consiglieri e con l’assessore alla Viabilità le gravi problematiche che affliggono la zona, denunciando una gestione inadeguata da parte dell’Amministrazione.

“La Borgata di Siracusa sta subendo in modo marcato la cattiva gestione della città”, ha affermato il consigliere, spiegando come i lavori di relamping abbiano lasciato “intere strade al buio, tanto che i cittadini si stanno organizzando per installare luci dinanzi alle porte di casa”.

Particolarmente critici i giudizi sui lavori eseguiti in via Piave. “I disastrosi lavori di via Piave, basta andarli a guardare, possono assurgere a modello per gli studenti universitari di come non si fanno i lavori pubblici”, ha dichiarato Cavallaro, aggiungendo che “non si contano le imperfezioni e le mattonelle trappola per i pedoni”.

Oltre alle problematiche infrastrutturali, il consigliere evidenzia anche le condizioni igienico-sanitarie della zona. “Numerose le strade sporche e maleodoranti, o lasciate in mano a soggetti urlanti che lasciano spesso bottiglie e anche i propri ‘bisogni’ vicino le porte delle case”.

Ma a muoversi sono anche i cittadini, che in pochi giorni hanno raccolto 233 firme per chiedere il ripristino dei parcheggi sul lato sinistro di via Piave. L’obiettivo è facilitare il passaggio della linea urbana di trasporto in totale sicurezza, evitando l’attuale e “pericoloso slalom” tra le auto in sosta.

Inoltre, i firmatari chiedono la modifica dei percorsi delle linee 102 Akradina-Epipoli e 127-Tisia, proponendo l’inserimento di via Piave nel tracciato per garantire il servizio anche a “anziani, disabili, commercianti e comunque a tutti i cittadini, esclusi dal sistema di trasporto urbano per ragioni incomprensibili e comunque inaccettabili”.

Da qui la decisione del consigliere Cavallaro di portare la questione in Commissione: “Ho presentato un apposito ODG in IV Commissione, così da studiare la problematica insieme agli altri consiglieri e al dirigente e assessore alla Viabilità e trovare le più opportune soluzioni”.

Infine, l’appello: “La storica via Piave non può restare fuori dal sistema di trasporto urbano, dopo essere rimasta anche senza illuminazione pubblica e decoro”.

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