L’assessore alle Autonomie locali firma il decreto di riparto. Oltre 274mila euro destinati ad Augusta e Portopalo di Capo Passero. A Lampedusa quasi 1,5 milioni di euro
Un contributo straordinario da 3 milioni di euro per i comuni siciliani in prima linea nella gestione del fenomeno migratorio. L’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Andrea Messina, ha firmato il decreto che assegna le risorse per rafforzare la capacità operativa dei territori coinvolti e migliorare i servizi essenziali.
Messina: “Non lasciamo soli i comuni di frontiera”
“Con questo provvedimento, il governo Schifani intende ribadire un principio fondamentale: i comuni siciliani non devono essere lasciati soli,” ha dichiarato l’assessore Messina. “Le isole, i porti e le città che ogni giorno accolgono donne, uomini e bambini in fuga rappresentano la prima risposta umana e istituzionale dell’Europa. Il contributo di tre milioni di euro che oggi assegniamo è un segnale concreto di attenzione, vicinanza e responsabilità da parte della Regione.”
Lo stanziamento complessivo è stato assegnato per il 50% in parti uguali tra tutti i comuni beneficiari e per il restante 50% in proporzione al numero di arrivi registrati come primo approdo nel corso del 2024.
La ripartizione dei fondi: oltre 274mila Euro nel siracusano
Nel dettaglio, i fondi per l’immigrazione ai comuni siciliani sono stati così ripartiti provincia per provincia:
- Siracusa:
- Augusta: 146.278,40 euro
- Portopalo di Capo Passero: 128.007,00 euro
- Agrigento:
- Lampedusa e Linosa: 1.427.136,40 euro
- Porto Empedocle: 132.446,00 euro
- Siculiana: 125.200,50 euro
- Catania:
- Catania: 141.553,10 euro
- Ragusa:
- Modica: 125.000,00 euro
- Pozzallo: 194.162,00 euro
- Ragusa: 125.000,00 euro
- Trapani:
- Favignana: 131.443,70 euro
- Pantelleria: 188.176,60 euro
- Trapani: 135.596,30 euro






