Giornata di intensi interventi per condizioni meteomarine avverse. Due giovani milanesi recuperati dopo l’affondamento del natante
Quattro persone sono state salvate in mare dalla Guardia costiera.
Il primo e più grave episodio ha coinvolto due giovani milanesi che avevano noleggiato un acquascooter. I ragazzi si erano spinti oltre le ostruzioni portuali fino al largo di Santa Panagia, ignorando il progressivo peggioramento delle condizioni marine.
Un guasto al motore ha lasciato il natante in balia delle onde, che hanno iniziato a riempirlo d’acqua fino a provocarne l’affondamento. I due occupanti, dopo aver indossato i giubbotti di salvataggio, si sono ritrovati in mare senza telefono cellulare o altri mezzi di comunicazione, in attesa che qualche imbarcazione li notasse.
La sala operativa della Guardia costiera ha ricevuto la segnalazione di allarme per i due giovani che non erano rientrati in porto. Sono scattate immediatamente le operazioni di ricerca con due mezzi navali partiti dal Porto Grande di Siracusa.
Durante le ricerche è arrivato via radio un messaggio di emergenza da parte di una barca a vela battente bandiera della Repubblica Ceca. L’equipaggio del veliero aveva avvistato i due naufraghi in acqua mentre agitavano un galleggiante arancione per attirare l’attenzione. I giovani sono stati recuperati a bordo del veliero e successivamente trasferiti sulla motovedetta della Guardia Costiera per verificare le loro condizioni fisiche, risultate buone, e ricostruire la dinamica dell’incidente.
Un secondo intervento ha riguardato due bagnanti in difficoltà al largo del Minareto, a bordo di un Sup (Stand Up Paddle) che non riuscivano a raggiungere la riva a causa del forte vento e del moto ondoso. Dopo la chiamata di emergenza giunta da altri bagnanti presenti in zona, la motovedetta CP 323 della Guardia costiera è intervenuta recuperando i due malcapitati, entrambi maggiorenni, e riportandoli al Porto Grande in buone condizioni di salute.
La stessa motovedetta ha prestato assistenza anche a due imbarcazioni da diporto in difficoltà poco fuori le ostruzioni del Porto Grande di Siracusa. Il tempestivo intervento ha evitato che le barche finissero contro gli scogli, consentendo un rientro sicuro all’ormeggio.









