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Venti anni di successi

Siracusa, Museo del Papiro celebra 20 anni del laboratorio di restauro al Cairo

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Inaugurata mostra permanente curata da Corrado Basile: “Punto di riferimento per la conservazione del patrimonio dell’umanità”

Giovedì 18 dicembre 2025 è stata inaugurata la mostra fotografica con videoproiezione: “2005-2025. I venti anni del Laboratorio di restauro dei papiri del Museo Egizio del Cairo. Il contributo del Museo del Papiro di Siracusa alla conservazione dei papiri in Egitto“, curata da Corrado Basile.

La mostra, che diventerà una nuova esposizione permanente del Museo del Papiro, celebra la ricorrenza del ventennale del laboratorio, realizzato dal Museo del Papiro, voluto da Corrado Basile che ha messo a disposizione tutta la sua esperienza e conoscenza per la conservazione a lungo termine del patrimonio culturale dei papiri, un patrimonio che appartiene all’umanità.

Nella ricorrenza del ventennale dell’apertura del laboratorio, il Museo del Papiro “Corrado Basile”, il Museo Egizio del Cairo, il Consiglio Supremo delle Antichità e il Settore Progetti e Restauro del Ministero del Turismo e delle Antichità hanno voluto celebrare l’evento con l’allestimento di due mostre fotografiche, da tenersi una al Cairo e una a Siracusa. L’obiettivo delle mostre è quello di illustrare l’importanza del laboratorio, che sin dalla sua apertura è divenuto un punto di riferimento per le pratiche di restauro dei papiri in Egitto e non solo e, come è stato constatato in questi anni, viene visitato da restauratori, da conservatori e da delegazioni in visita al Museo Egizio.

La mostra è stata presentata da Corrado Basile e Anna di Natale, rispettivamente presidente e direttore dell’istituzione siracusana, i quali hanno illustrato il contributo del Museo del Papiro alla conservazione dei papiri in Egitto e il percorso che ha portato alla realizzazione del laboratorio di restauro dei papiri. Il direttore generale del Settore Progetti e Restauro del Ministero del Turismo e delle Antichità, Moamen Othman, che ha collaborato sin dal 2000 alle missioni di restauro di Corrado Basile in Egitto, ha illustrato, dal punto di vista egiziano, l’importanza e il ruolo del laboratorio di restauro dei papiri nella conservazione alle future generazioni del patrimonio dei papiri in Egitto. Il direttore Othman ha inoltre evidenziato che la realizzazione del laboratorio e le attività di formazione svolte al suo interno hanno impresso una svolta fondamentale nella conservazione dei papiri in Egitto e che le tecniche di restauro utilizzate da Corrado Basile vengono applicate non solo nel Museo Egizio del Cairo ma anche in altri musei in Egitto.

Anche il direttore generale del Museo Egizio del Cairo, Ali Abdel-Halim, non ha voluto mancare di dare il proprio saluto all’apertura della mostra, sottolineando la gratitudine del Museo Egizio nei riguardi di Corrado Basile non solo per gli interventi di restauro sui papiri ma anche per aver formato i restauratori del museo in questo campo di attività, auspicando la continuità della collaborazione tra le due istituzioni.

Hanno dato un breve saluto ai presenti il Vicesindaco Edy Bandiera e il già Presidente della Provincia Regionale di Siracusa Bruno Marziano, ente che appoggiò e in parte sostenne finanziariamente l’iniziativa, come è ricordato nella targa affissa all’interno del museo egiziano dal 2004.

La mostra racconta in sintesi, attraverso circa centoventi immagini selezionate e la proiezione di un video sul restauro dei papiri, le attività svolte nel laboratorio di restauro dei papiri del Museo Egizio del Cairo.

Il Museo Egizio possedeva, prima della recente apertura del Grande Museo Egizio, la più ampia collezione di papiri del mondo, un patrimonio da tutelare e conservare.

Per la conservazione di questo patrimonio culturale di inestimabile importanza, il Museo del Papiro ha avviato il “Progetto di restauro dei papiri” che conduce da molti anni in Egitto in accordo con il Consiglio Supremo delle Antichità, e precisamente dal 1998, anno in cui il Museo Egizio del Cairo autorizzò il Museo del Papiro ad avviare un programma di interventi per la conservazione della propria collezione di papiri.

Nell’ambito del progetto sono state svolte varie attività, tra cui le missioni di restauro dei papiri dei diversi musei e i corsi di storia e manifattura del papiro seguiti da restauratori, conservatori, bibliotecari e docenti universitari egiziani.

Come è noto, lo stato di conservazione di molti papiri delle collezioni egiziane è tale da richiedere interventi di restauro, in quanto il mancato intervento condurrebbe alla loro distruzione. Ed è stata la consapevolezza della necessità di interventi sempre più urgenti sul maggior numero possibile di papiri, che ha spinto sin dal 2001 il Museo del Papiro a realizzare un laboratorio di restauro dei papiri operativo e permanente.

Il 5 luglio 2005 si è svolta la cerimonia di apertura ufficiale del laboratorio, vantato dalla stampa egiziana come “il primo di questo genere in Egitto”.

Piace ricordare quanto detto dal Ministro Zahi Hawass all’inaugurazione del laboratorio: “Quando venne Corrado Basile per incontrarmi,” (era il 2003) “ho pensato che ci sarebbero voluti anni per realizzare questo progetto ma vedo che è stato molto veloce … Il restauro dei papiri è molto importante perché si perdono reperti per mancanza di interventi di restauro … L’obiettivo più importante è quello di avere una generazione di restauratori per il futuro dei nostri papiri”.

In questi venti anni, la realizzazione del Laboratorio ha permesso il raggiungimento di importanti obiettivi del progetto iniziale.

Siamo molto soddisfatti, ed anche orgogliosi, di aver contribuito alla conservazione di questo patrimonio e siamo particolarmente contenti di aver raggiunto l’obiettivo prefissato, che era quello di avere un laboratorio attivo e operativo tutto l’anno con un’équipe di restauratori egiziani in grado di eseguire i vari interventi di restauro necessari, a beneficio dei tanti papiri che richiedono di essere restaurati. Ricordiamo che il restauro ha come obiettivo primario la salvaguardia del reperto nella sua interezza e va, comunque, eseguito quando è strettamente necessario; inoltre, ogni papiro è un caso a sé e richiede specifici interventi adattati alle differenti condizioni.

È tutto questo che costituisce la base del successo del laboratorio di restauro dei papiri del Museo Egizio del Cairo, allestito dal Museo del Papiro “Corrado Basile”, un laboratorio che va inteso come luogo di restauro ma anche di insegnamento e di apprendimento.

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