Aggiornato al 16/05/2026 - 10:36
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Orgoglio

“Le Tele di Aracne” trionfa a Milano: all’Accademia siracusana il Premio Donna e Moda

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Il progetto di sartoria sociale, nato alla Borgata in un immobile confiscato alla mafia, vince nella categoria “Empowerment”. Il sindaco Italia: “Un simbolo di rinascita”

Un trionfo che sa di riscatto sociale, talento e valorizzazione del territorio. “Le Tele di Aracne”, l’Accademia sartoriale nata a Siracusa in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, ha conquistato Milano aggiudicandosi la sesta edizione del prestigioso Premio Donna e Moda.

Il riconoscimento è promosso dal quotidiano Il Foglio (con il suo inserto “Il Foglio della Moda”) in collaborazione con PwC Italia e con il supporto delle più alte istituzioni del settore, tra cui Camera Nazionale della Moda, Confindustria Moda e Altagamma.

Il progetto siracusano ha trionfato nella categoria “Empowerment – Politiche culturali a favore dello sviluppo delle carriere femminili in azienda”, ottenendo un vero e proprio plebiscito: 16 voti su 18 da parte della giuria nazionale composta dai vertici dell’impresa e della cultura italiana.

Le Tele di Aracne ha così condiviso il palcoscenico dei vincitori con giganti del settore: il gruppo Ermenegildo Zegna (premiato per il Work-family balance e welfare aziendale) e la storica Pelletteria Valentino Orlandi (premiata per la presenza femminile nei CdA).

A ritirare il premio è stata Concetta Carbone, ideatrice del progetto e vicepresidente del Consiglio Comunale di Siracusa, accompagnata dal Sindaco di Siracusa Francesco Italia e da Silvia Spadaro, presidente di Ermes Comunicazione, in rappresentanza del partenariato di gestione (che include anche Passwork Impresa Sociale e CNA Siracusa).

Nata nel 2024, l’Accademia rappresenta un virtuoso esempio di recupero del patrimonio sottratto alla mafia.

“Le Tele di Aracne, progetto realizzato dal Comune con i fondi del Pon Legalità, ha trasformato un bene confiscato in un luogo simbolo di rinascita – ha dichiarato il sindaco Francesco Italia –. La gestione di questa Accademia, affidata a un partenariato di imprese, avviene in un’ottica di rivalutazione del quartiere Borgata come vera e propria operazione di marketing territoriale”.

L’emozione per il traguardo raggiunto è palpabile nelle parole delle promotrici. “Un premio che ci emoziona profondamente – ha commentato Silvia Spadaroe che riconosce una visione: creare un luogo dove creatività, artigianato, cultura e identità femminile possano trasformarsi in opportunità reali”.

La vera forza de “Le Tele di Aracne” risiede infatti nella sua missione sociale. La struttura (dotata di un’area formativa con 10 postazioni, un’area espositiva e uno spazio polifunzionale) utilizza il “saper fare” artigiano come strumento di reintroduzione sociale.

I protagonisti di questa rinascita sono i soggetti più fragili della comunità:

  • Giovani appartenenti ai circuiti penali.

  • Donne che vivono in case protette perché vittime di violenza.

  • Soggetti a rischio di grave marginalità sociale.

“Grazie a chi continua a credere nel nostro lavoro e nel potere della cultura come strumento di empowerment femminile – ha concluso Concetta Carbone ringraziando i promotori del premio e i vertici di CNA Federmoda –. Questo premio appartiene a tutte le donne che ogni giorno, con passione e determinazione, intrecciano il futuro”.

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