Il capogruppo di “Insieme” denuncia la mancanza degli ultimi gradini e dei passamano nel principale punto di ritrovo turistico. L’accusa: “Basta scaricabarile tra gli uffici”
È uno dei luoghi più iconici, frequentati e fotografati di Ortigia, eletto a principale punto di ritrovo estivo per turisti e siracusani. Eppure, la scala di Cala Rossa versa attualmente in condizioni di evidente degrado, sollevando un polverone politico e forti preoccupazioni per l’incolumità pubblica.
A denunciare la situazione è una dura nota di Ivan Scimonelli, capogruppo consiliare della lista “Insieme”. L’allarme è stato lanciato durante le comunicazioni in Consiglio Comunale e accende i riflettori non solo sui problemi strutturali dell’accesso al mare, ma anche sulle presunte lentezze della macchina amministrativa.
Il nodo centrale della polemica riguarda le gravi criticità strutturali della discesa. Attualmente, alla scalinata mancano addirittura gli ultimi gradini, creando un concreto rischio per chiunque cerchi di raggiungere l’acqua, in un momento in cui la stagione estiva ha già innescato un enorme afflusso di bagnanti.
Una situazione che, secondo il consigliere Scimonelli, rappresenta l’ennesima dimostrazione di superficialità nella gestione del waterfront di Ortigia:
“Già in data 8 luglio 2025 avevamo formalmente segnalato al Sindaco le inefficienze della struttura, evidenziando la totale assenza dei passamano e la necessità di interventi urgenti per garantire sicurezza e decoro”.
La questione è approdata direttamente in aula durante l’ultima seduta. Scimonelli ha rivolto un appello diretto all’Assessore Casella, delegato alle risorse del Settore Mare, per sollecitare un intervento immediato.
Tuttavia, la risposta ottenuta ha generato ulteriore malcontento: la competenza per l’intervento sarebbe stata scaricata sull’Ufficio Mobilità e Trasporti. “Un ormai consueto rimpallo burocratico – si legge nella denuncia del capogruppo di Insieme – che lascia i problemi irrisolti mentre cittadini e turisti continuano a fare i conti con strutture pericolose e abbandonate. Non è più tempo di scaricabarile: serve assumersi le responsabilità e intervenire subito”.
Per porre fine a questa situazione di impasse, all’Amministrazione comunale vengono chiesti tre interventi tempestivi e specifici:
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Il ripristino completo dei gradini mancanti della scala di Cala Rossa.
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L’installazione dei passamano, già più volte richiesti per garantire la discesa in sicurezza.
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La riattivazione delle docce pubbliche presenti nella parte sottostante la scalinata, un servizio essenziale e molto apprezzato dai bagnanti negli anni passati.
La denuncia di Scimonelli si chiude con una nota di amara ironia rispetto alle ambizioni turistiche del capoluogo aretuseo: “Non si può continuare a trasformare uno dei simboli turistici della città nell’emblema dell’abbandono amministrativo… e parallelamente pretendere la Bandiera Blu”.










