Sul palco gli alunni delle terze medie in un progetto che intende il teatro come strumento privilegiato di inclusione
“La Pace va difesa, protetta, curata ogni giorno: VIVA LA PACE”. Questo il messaggio trasmesso dai 112 alunni dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Messina” di Palazzolo Acreide che domenica 17 maggio si sono esibiti al Teatro Greco, nell’ambito del XXX Festival del Teatro Classico dei Giovani, con la commedia “Viva la Pace”, liberamente ispirata a “La Pace” di Aristofane.
La rappresentazione è il risultato finale di un percorso significativo, in cui gli alunni delle classi III A, III B e III C, durante le ore del tempo prolungato, hanno lavorato alacremente partecipando a un laboratorio teatrale che si prefiggeva obiettivi di educazione alla cittadinanza, come il rispetto dell’altro e la responsabilità collettiva, l’empatia e il pensiero critico.
Il progetto inoltre ha visto nel teatro uno strumento privilegiato di inclusione in cui ogni alunno ha trovato il proprio spazio: tutti, secondo le proprie inclinazioni, sperimentando e sviluppando competenze recitative, artistiche e musicali, hanno vissuto un’esperienza che ha unito il gruppo e dato voce a ogni individualità.
Alle classi terze si sono uniti anche gli alunni e le alunne delle classi seconde A, B e C che hanno supportato i compagni nella realizzazione delle scenografie, nella musica, nella danza e nel canto.
In questa opera interdisciplinare, in cui ogni alunno ha trovato la sua dimensione, la recitazione è curata dalle docenti di lettere Anna Rosetta, referente del progetto, Annamaria Pantano e Rosanna Corridore, le musiche e il canto dai docenti di musica Rosanna Casaccio e Fabio Carrubba, le coreografie di Laura Caristia, gli elementi scenografici dalla docente di arte Francesca Carpino.










