Il giovane si trovava ristretto presso la propria abitazione con l’accusa di spaccio di droga. Le continue infrazioni segnalate dai Carabinieri hanno fatto scattare l’aggravamento della misura
Dagli arresti domiciliari alla cella del carcere. È questo l’epilogo della vicenda che ha visto protagonista un giovane di 22 anni, arrestato nelle scorse ore dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Siracusa.
I militari dell’Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, provvedendo a prelevare il ventiduenne per associarlo alla Casa Circondariale “Cavadonna” del capoluogo aretuseo.
L’uomo si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari dallo scorso mese di dicembre, a seguito di un precedente arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Tuttavia, il beneficio della misura cautelare attenuata presso la propria abitazione non è bastato a garantirne la buona condotta. Durante i consueti controlli sul territorio, i Carabinieri hanno infatti rilevato reiterate violazioni alle prescrizioni imposte dal giudice.
Tutte le infrazioni sono state puntualmente documentate e segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, che, di fronte alla condotta insofferente del giovane, non ha potuto far altro che revocare i domiciliari ed emettere il provvedimento di aggravamento con la custodia cautelare in carcere.










