Aggiornato al 20/05/2026 - 14:46
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Geopolitica

Rosolini, il generale Ippoliti racconta il Medio Oriente: dall’Iran alle conseguenze sui prezzi

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Il generale Francesco Ippoliti ha analizzato martedì 19 maggio all’auditorium di Santa Caterina le tensioni mediorientali e le loro ricadute economiche globali, in un incontro organizzato da ANAP Confartigianato Siracusa

Martedì 19 maggio, nell’auditorium della chiesa di Santa Caterina a Rosolini, si è tenuto un incontro dedicato alle tensioni che attraversano il Medio Oriente e alle loro ripercussioni sull’economia globale. L’appuntamento, promosso dal Gruppo Territoriale ANAP Siracusa di Confartigianato, ha avuto come relatore principale il generale Francesco Ippoliti, esperto di geopolitica e questioni mediorientali, già addetto militare all’ambasciata italiana a Teheran.

Ippoliti ha portato all’incontro non solo conoscenze teoriche, ma l’esperienza di chi ha vissuto direttamente quella realtà. La sua analisi si è concentrata sulle dinamiche che alimentano l’instabilità nella regione, sul ruolo strategico delle risorse energetiche e sulle conseguenze che i conflitti in corso producono sull’equilibrio politico, economico e sociale a livello internazionale.

L’amministrazione comunale di Rosolini ha partecipato attivamente alla serata, rappresentata dall’assessore Maria Pina Azzaro e dal presidente del Consiglio Comunale Corrado Sortino. I due hanno consegnato al generale Ippoliti un attestato di benemerenza a nome della cittadinanza, riconoscendogli la competenza e l’esperienza messe a disposizione della comunità. Nel corso dei lavori sono stati conferiti attestati anche a Giuseppe Pantano, presidente provinciale di ANAP-Confartigianato Siracusa, riconosciuto per aver diffuso la cultura e le tradizioni di Rosolini anche nella sua veste di ambasciatore Unesco della cucina mediterranea, e a Salvatore Sortino, imprenditore rosolinese e componente della giunta provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa, per il suo impegno nel settore imprenditoriale e sociale della città.

Ha preso la parola anche don Salvatore Cerruto, parroco della chiesa di Santa Caterina, che ha richiamato i passi del Vangelo per ricordare le sofferenze delle popolazioni civili, in particolare dei bambini e degli anziani, travolti da conflitti che non hanno scelto.

A chiudere i lavori è stato Enzo Caschetto, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa, che ha spostato il fuoco del ragionamento sulle ricadute concrete per le imprese e i cittadini. Caschetto ha sottolineato come l’instabilità mediorientale pesi direttamente sui costi delle materie prime e dell’energia, dal momento che i paesi del Golfo rimangono tra i principali produttori ed esportatori di petrolio e gas. “L’aumento dei costi per le imprese”, ha spiegato, “influenzerà negativamente i prezzi di vendita di beni e servizi ai cittadini, determinando uno scenario di crisi delle produzioni e di diminuzione del potere d’acquisto, che sarà maggiormente avvertito dalle categorie sociali più fragili come i pensionati che l’ANAP rappresenta in tutto il territorio nazionale.”

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