“Vannacciani” ed ex forze dell’ordine sollecitano Questore e Sindaco su Piazza Santa Lucia: “Inaccettabile che un quartiere storico venga abbandonato al degrado”
Presso la sede del Comitato “Siracusa 227” di Futuro Nazionale, promosso dal referente Giuseppe Giganti, si sono riuniti gli iscritti ed ex appartenenti alle Forze di Polizia Tony Cavallaro, Antonino Gagliardi, Angelo Guglielmucci e Giuseppe Zafarana per analizzare le criticità che stanno interessando lo storico rione e in particolare l’area di Piazza Santa Lucia.
Nel corso della riunione è emerso un quadro allarmante, confermato dalle continue segnalazioni raccolte tra residenti, commercianti e gestori delle strutture ricettive del quartiere.
Al centro della denuncia vi sono i ripetuti episodi di violenza, risse, aggressioni e comportamenti molesti che si verificano soprattutto nelle ore serali. Viene segnalata la presenza costante di gruppi di persone – tra cui cittadini stranieri – che stazionano abitualmente nella piazza abbandonandosi all’abuso di alcol e creando un clima di forte insicurezza.
I componenti del Comitato hanno espresso un giudizio molto duro sulla situazione attuale, pur riconoscendo l’operato delle pattuglie sul campo:
«È inaccettabile che un quartiere storico e simbolo della città venga progressivamente abbandonato al degrado. Le famiglie hanno paura di uscire la sera, gli operatori economici denunciano un costante calo della vivibilità e i turisti si trovano a soggiornare in un contesto che non rende giustizia all’immagine di Siracusa, nonostante l’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine presenti sul territorio».
La richiesta di un piano straordinario e l’incontro con Questore e Sindaco
Per il Comitato “Siracusa 227” l’emergenza non può più essere gestita con interventi sporadici o tamponi temporanei. Viene invocato un piano straordinario di controllo del territorio che garantisca un presidio fisso delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili, unitamente a un’azione incisiva contro l’illegalità diffusa, la prostituzione e ogni forma di microcriminalità.
I vertici dell’associazione hanno annunciato che nei prossimi giorni chiederanno un vertice ufficiale con il Questore di Siracusa e con il Sindaco Francesco Italia per illustrare una serie di proposte operative.
«La sicurezza dei cittadini non ha colore politico ed è il primo dovere delle istituzioni – conclude la nota del Comitato –. Siracusa merita risposte concrete e immediate. Non permetteremo che interi quartieri vengano lasciati nell’abbandono. Continueremo a dare voce ai residenti affinché la Borgata torni ad essere un luogo sicuro e vivibile per chi ci abita, per chi vi lavora e per i tanti turisti».








