Al via i bandi per il Comitato Scientifico e per l’immagine e il logo della candidatura. Cresce la rete dei Comuni aderenti

La sfida per la candidatura di Siracusa a Capitale Europea della Cultura 2033 entra ufficialmente nel vivo. La Fondazione Siracusa 2033 ha pubblicato le linee guida strategiche dando il via a una serie di manifestazioni di interesse e open call finalizzate a strutturare l’organigramma scientifico, partecipativo e comunicativo del progetto. Il documento programmatico traccia la road map per la redazione del dossier ufficiale, ponendo al centro il coinvolgimento attivo delle comunità locali per generare un impatto culturale ed economico duraturo nel territorio.

La Fondazione adotta i principi cardine della Convenzione di Faro, puntando sul protagonismo delle nuove generazioni e sulla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Siracusa viene così immaginata come l’hub euro-mediterraneo ideale per l’incontro tra memoria storica, innovazione e ricerca.

Sul portale web della Fondazione Siracusa 2033 sono stati attivati gli avvisi pubblici rivolti a cittadini, professionisti ed enti.
La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il 15 settembre relativamente a tre diversi ambiti: Comitato Scientifico, Soci Partecipanti e Sostenitori, Open Call per il Logo.

Si allarga la platea dei comuni aderenti al progetto. Hanno già formalizzato o stanno definendo l’adesione alla Fondazione: Augusta, Carlentini, Ferla, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo e Sortino.

Nei prossimi mesi sono previste tre tappe pubbliche fondamentali per la cittadinanza: un tavolo programmatico interamente dedicato al mondo della scuola, una tre giorni di dibattito e confronto aperta alla comunità e, infine, un forum di respiro euro-mediterraneo incentrato sui diritti umani, sulla pace e sulla giustizia internazionale, sviluppato in partnership con il “Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights”.