Il deputato regionale interviene per il mancato riscontro sui contratti: “Trascorsi i trenta giorni di legge, silenzio inaccettabile su soldi pubblici e buche”
Nuova polemica sulla gestione dei servizi pubblici e sulla trasparenza amministrativa al Palazzo Vermexio. Il deputato regionale di Controcorrente, Carlo Gilistro, ha denunciato pubblicamente il mancato riscontro da parte del Comune di Siracusa a una richiesta di accesso agli atti inerente all’affidamento e alla gestione del servizio di manutenzione stradale a Siracusa.
La richiesta, protocollata lo scorso 3 giugno e poi sollecitata il 7 luglio, non ha ottenuto alcuna risposta ufficiale entro i termini di trenta giorni previsti dalla normativa vigente.
Il parlamentare dell’ARS pone l’accento sul diritto alla trasparenza da parte dei cittadini e sull’efficacia dei ripristini del manto d’asfalto in città:
«Perché il Comune di Siracusa continua a sottrarsi a una semplice richiesta di accesso agli atti sull’affidamento della manutenzione stradale? Cosa c’è da nascondere? Perché negare il diritto di conoscere come vengono spesi i soldi pubblici per un servizio sotto gli occhi di tutti tra buche, rattoppi discutibili e ritardi inaccettabili? Se tutto è stato gestito nel rispetto delle procedure, perché questa inspiegabile ritrosia?».
Secondo Gilistro, il silenzio degli uffici comunali finisce inevitabilmente per alimentare ombre e dubbi sulle modalità di controllo dei cantieri e dei lavori sui sottoservizi legati alla rete viaria cittadina.
«L’accesso agli atti non è una cortesia nei confronti di un parlamentare, ma un preciso obbligo previsto dalla legge per garantire la fiducia nelle istituzioni. Quegli atti li chiedono idealmente tutti i siracusani, che hanno il diritto di sapere come viene organizzato e controllato un servizio essenziale che incide quotidianamente sulla sicurezza delle strade». — Carlo Gilistro, Deputato ARS (Controcorrente)








