Il Forum delle Famiglie sulla ricorrenza voluta da Papa Francesco: “In troppe case si consuma il dramma della solitudine, Comuni e Asp creino reti solidali”
In occasione della Giornata dei nonni e degli anziani voluta da Papa Francesco – che nel suo messaggio cita le parole del profeta Isaia “Io invece non ti dimenticherò mai” –, il Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Siracusa lancia una profonda riflessione sull’emergenza demografica e sociale che sta colpendo il territorio.
In una fase storica segnata dal calo delle nascite e dall’invecchiamento della popolazione, i numeri del siracusano delineano un quadro critico: il 25% dei residenti provinciali ha superato i 65 anni e per ogni minore di 14 anni si contano ormai due anziani.
A Siracusa città il fenomeno appare ancora più marcato. Gli ultra65enni sono attualmente 29mila, destinati a salire a 31mila entro quattro anni e a toccare quota 36mila nel 2040, a fronte di una popolazione giovanile (under 14) che scenderà dagli attuali 10mila a soli 7mila elementi.
Secondo le rilevazioni Istat, quasi il 40% dei nuclei familiari è composto da una sola persona. Un dato che, tra gli ultra75enni, si traduce in un isolamento diffuso e doloroso, accentuato dal caldo torrido di questa stagione estiva.
Sorbello: «Creare reti di prossimità per non lasciare nessuno indietro»
Sulla questione è intervenuto il presidente del Forum provinciale delle Associazioni Familiari:
«Almeno una persona su tre attraversa la vecchiaia senza qualcuno accanto ed ha ragione il Papa quando afferma che la nostra società allunga la vita ma restringe gli spazi di partecipazione. Serve un impegno serio e costante dei Comuni e dell’Asp. La presenza del volontariato può far nascere in ogni quartiere piccole reti solidali di prossimità che rafforzino i legami, affinché gli anziani isolati non vengano dimenticati. Una comunità senza memoria perde i propri punti di riferimento valoriali e culturali». — Salvo Sorbello, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari di Siracusa








