MITO

Syrakous arriva a Genova: il mito greco diventa gioco e strumento educativo

condividi news

A Prisma Studio la presentazione di Syrakous – Gioca con il Mito, il progetto nato a Siracusa che porta la mitologia greca nelle scuole e nelle famiglie

Dal cuore di Siracusa a quello del centro storico di Genova. È il viaggio di Syrakous – Gioca con il Mito, giovane start-up italiana che porta in Liguria un progetto editoriale e pedagogico dedicato alla riscoperta del patrimonio culturale classico attraverso il gioco.

L’appuntamento è per sabato 19 settembre, dalle ore 17, negli spazi di Prisma Studio, luogo dedicato all’arte contemporanea e alla sperimentazione, situato a pochi passi dal Duomo di San Lorenzo. A presentare il progetto sarà la sua fondatrice, Maria Rosa Castiglione, designer siracusana che ha ideato un percorso capace di intrecciare cultura, pedagogia e design contemporaneo.

L’incontro nasce dall’interesse di Prisma Studio per quelle esperienze in cui l’arte e i processi educativi diventano strumenti di conoscenza e di crescita collettiva. Un approccio che trova una particolare sintonia con la filosofia di Syrakous, costruita attorno alla possibilità di avvicinare le nuove generazioni alla cultura classica attraverso un linguaggio accessibile, interattivo e contemporaneo.

Il progetto Syrakous propone collezioni di giochi dal contenuto culturale, pensate per essere utilizzate in diversi contesti educativi: dalla scuola alla famiglia, dai laboratori alle realtà museali.

Al centro ci sono alcune delle figure più riconoscibili della mitologia greca: Poseidone, Zeus, Atena, Ermes e Artemide diventano veri e propri giochi-oggetto, reinterpretati attraverso un design contemporaneo.

L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni sulla cultura classica, ma creare un’esperienza capace di stimolare curiosità, partecipazione e apprendimento. Il gioco diventa così una modalità per entrare in relazione con il mito e, attraverso il mito, con una parte fondamentale delle radici culturali del Mediterraneo.

È proprio sul rapporto tra esperienza, arte ed educazione che si concentra la visione di Eleonora Chiesa, presidente di Prisma Studio, artista performativa e docente.

«Credo nel grande potere formativo dell’arte e dell’educazione pedagogica come strumenti di apprendimento e di evoluzione positiva della collettività», ha dichiarato Chiesa, sottolineando il valore del gioco come attività esperienziale e del mito come insieme di archetipi capaci di continuare a rispecchiare l’umanità.

Una prospettiva che colloca l’iniziativa genovese all’interno della più ampia attività di Prisma Studio, nato come luogo di attraversamento, spazio-contesto e contenitore per eventi performativi, talk, proiezioni video e mostre nell’ambito dell’arte contemporanea.

Secondo Chiesa, il progetto Syrakous rientra nelle linee di interesse dello studio e nella sua missione di promuovere la cultura contemporanea attraverso forme e possibilità differenti.

La presenza di Syrakous in Liguria rappresenta anche un’occasione per mettere in dialogo due territori legati da una comune dimensione mediterranea e da una storia culturale profondamente stratificata.

Siracusa, città nella quale il progetto è nato, diventa il punto di partenza di un’idea che guarda oltre i confini locali: riportare il mito nel presente, utilizzando gli strumenti del design e della pedagogia contemporanea.

Per Maria Rosa Castiglione, designer e fondatrice di Syrakous, il recupero delle radici culturali passa infatti dalla capacità di renderle nuovamente vive e comprensibili. Il mito non viene proposto come una materia da conservare soltanto nella memoria, ma come un patrimonio da reinterpretare e utilizzare per costruire nuove esperienze di apprendimento.

È in questo spazio tra passato e futuro che si colloca Syrakous: il patrimonio classico diventa gioco, il gioco diventa esperienza e l’esperienza diventa uno strumento per conoscere la cultura.

Primo Piano

DISAGI PER I PASSEGGERI

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni