Post e commenti sui social da compagni di scuola e amici per ricordare il giovane: un lenzuolo sul luogo dell’incidente mortale
A Siracusa il dolore per la morte Simon Piera si mescola con la rabbia per l’ennesima vita strappata a causa dell’ennesimo incidente in zona Pizzuta. Simon, 15 anni, frequentava il liceo Luigi Einaudi ed era tra i migliori nell’arrampicata, la disciplina sportiva che gli è stata tramandata in famiglia.
L’incidente, nella serata di lunedì tra un ciclomotore e un’automobile, è stato fatale per il giovane, deceduto in ospedale nonostante i tentativi di rianimarlo. Una vita troppo giovane per andare via troppo presto: è questo il sentimento che anima i suoi coetanei, gli amici e quanti lo conoscevano negli ambienti scolastici.
Subito dopo l’incidente mortale, sul luogo dell’impatto sono stati posti dei fiori e un lenzuolo con la scritta inequivocabile “Simon Vive”. A scuola, studenti e corpo docente si stanno adoperando per organizzare momenti di preghiera e manifestazioni per ricordare il quindicenne. “Per sempre con noi Simo” e “Non ti dimenticheremo” si legge sui social tra i messaggi di amici e compagni di scuola. Ancora da stabilire la data e il luogo dei funerali.







