Il ventinovenne di Canicattini conquista a Salsomaggiore con la Società Top e in coppia con Sergio Bianchi il titolo italiano dopo una rimonta nell’ultima sessione e a pochi mesi dal titolo nazionale a Coppie miste
Nuovo successo nazionale per Sebastiano Scatà, ventinovenne di Canicattini già Campione Italiano 2026 a Coppie miste di Bridge. Domenica 25 ottobre a Salsomaggiore si è laureato Campione italiano al termine del Campionato di Società sportive a Coppie 2026, organizzato dalla Federazione Italiana Gioco Bridge, gareggiando con la Società Top in coppia con Sergio Bianchi.
L’ultima sessione di gara è stata decisiva per la coppia. Scatà e Bianchi hanno recuperato dieci posizioni grazie a una netta vittoria in ciascuno dei tre incontri previsti, ottenendo così il titolo.
Il giovane atleta aveva già vinto quest’anno il campionato italiano a Coppie Miste insieme alla partner Caterina Burgio. Il suo palmarès comprende inoltre il Campionato mondiale vinto nel luglio 2025 con la Nazionale U31 e quello del 2016 con la Nazionale Italiana U21.
Al neo campione italiano sono arrivate le congratulazioni del sindaco Paolo Amenta e dell’assessore allo Sport, Salvador Ferla, a nome dell’amministrazione comunale e della città.
“Un grande campione Sebastiano, nonostante la sua giovane età, vero e proprio orgoglio di tutta la comunità canicattinese – hanno dichiarato il sindaco Amenta e l’assessore Ferla –. Grande passione, preparazione e una smisurata capacità di affrontare con calma e determinazione i più importanti appuntamenti dei vari campionati di Bridge, sia nazionali che mondiali con la maglia azzurra. Quest’ultimo prestigioso traguardo, raggiunto a distanza di pochi mesi dal Campionato a Coppie Miste, ne conferma la valenza e colloca Sebastiano Scatà, a pieno titolo, ai vertici nazionali e internazionali di questo sport, che lo ha visto muovere i primi passi a casa nostra dove è viva una preparata scuola di Bridge. A Sebastiano e a tutto il suo team le congratulazioni dell’amministrazione comunale e di tutta la sua comunità”.







