Concerti a Noto, il sindaco Figura: “Una partecipazione di pubblico che a Noto non si vedeva da decenni”

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Grande successo per i concerti di Bertè e Consoli in cattedrale e Berti al lido. Per la Berti 15mila persone in piazza!

Grande successo per gli eventi musicali estivi a Noto. I concerti di Loredana Bertè e Carmen Consoli (sulla scalinata della cattedrale) e quello di Orietta Berti (al lido di Noto) hanno registrato una partecipazione record di pubblico. Lo scenario incantevole della città barocca e del suo territorio, la leggerezza dell’estate e il grande valore artistico di tre mostri sacri della musica italiana, capaci di cantare a tante generazioni di pubblico, ha attirato tantissimi appassionati, provenienti da diverse parti dell’isola e non solo.

Quello di Orietta Berti, in particolare, svoltosi nell’ambito delle celebrazioni per il lunedì di San Corrado, ha visto una partecipazione di pubblico che non si vedeva da tempo, con circa 15mila persone in piazza, a cantare le canzoni, vecchie e nuove, dell’artista emiliana.

Un risultato, quello relativo alla stagione musicale estiva netina, che inorgoglisce il sindaco di Noto, Corrado Figura, il quale, in una intervista a SiracusaPress, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Le strategie dell’amministrazione comunale inerenti le promozioni artistiche e culturali, attraverso la decisione di procedere con tre concerti importanti come quelli di Loredana Bertè e di Carmen Consoli in cattedrale e quello di Orietta Berti al lido di Noto, hanno dato i risultati sperati. Perché c’è stata una presenza massiccia di visitatori, di gente amante della musica di qualità, come quella delle tre artiste citate, in contesti completamente diversi. I concerti di Loredana Bertè e di Carmen Consoli si sono svolti all’interno della cattedrale, alla presenza di tante persone che sono venute appositamente da ogni parte della Sicilia e d’Italia per vedere queste due grandi artiste. Cosa ben diversa è stato l’evento del lunedì di San Corrado, che ha visto il concerto di una cantante nazional-popolare, come Orietta Berti, con una partecipazione di pubblico che a Noto non si vedeva da decenni.

Si parla di un enorme successo, con migliaia di persone in piazza…

Sì, c’erano oltre 15mila persone, che hanno gradito la voce straordinaria di Orietta Berti, artista che ha saputo reinventarsi attraverso delle canzoni molto giovanili. Tanto è vero che in piazza non c’era solo un pubblico adulto ma anche tanti ragazzi, poiché le canzoni fatte negli ultimi anni con cantanti come Fedez, Achille Lauro o Rovazzi hanno registrato il gradimento di tanti giovani, che si sono fatti trovare al lido di Noto e hanno vissuto questo concerto fino a mezzanotte e mezzo.

Oltre l’orario previsto?

Sì, la Berti doveva chiudere a mezzanotte, ma ha continuato fino a mezzanotte e mezzo entusiasmando oltre 15mila persone. Una cosa veramente eccezionale che si è conclusa con i classici fuochi di artificio del lunedì di San Corrado, che sono stati belli, nuovi e particolari, con giochi di fuochi colorati che partivano anche dal mare.

Questi concerti rientrano nel progetto di legare il turismo di Noto sia alla sua bellezza che ad eventi culturali e musicali, così da attirare turisti e visitatori, facendo in modo che si fermino in città e si godano le iniziative programmate?

Assolutamente sì. Quella di destagionalizzare, partendo con degli eventi che hanno attraversato tutta la stagione, è stata una scelta precisa. Peraltro, questi eventi continuano, perché la stagione non si ferma, ma è stata prolungata fino a fine ottobre con altre iniziative. Il fatto di stabilire per tempo degli eventi importanti, come ad esempio questi concerti di alto valore artistico, ha fatto sì che anche chi doveva organizzare le proprie vacanze lo ha fatto sapendo quali erano gli eventi che c’erano a Noto. Questa strategia di stabilire prima gli eventi, di comunicarli, di creare le condizioni affinché la città venisse tutta considerata, è risultata vincente. La novità di quest’anno, poi, è che tutte le contrade sono state coinvolte con iniziative culturali o di intrattenimento, che hanno riguardato sia gli adulti sia i giovani.

Ci può fare qualche esempio?

Certo. Abbiamo alternato momenti giovanili con musica sulla spiaggia, momenti di cinema sotto le stelle per i bambini e anche per gli adulti, sia a San Corrado di Fuori che a Testa dell’Acqua o al lido di Noto, a San Lorenzo, a Marzamemi. Tutto il territorio è stato coinvolto, con degli eventi che hanno consentito anche di rivalutare le zone balneari e quelle montane, che in questi anni sono state sempre tenute fuori dall’organizzazione di eventi importanti.

Oltre ai concerti, in generale i numeri del turismo in Sicilia sono confortanti. E Noto si conferma una meta molto apprezzata.

La strategia è quella di prolungare il turismo nel territorio di Noto ed è una strategia che è risultata vincente perché i numeri ci hanno dato ragione. C’è stato un incremento di presenze a Noto oltre il 40% rispetto agli anni precedenti. Siamo ripartiti alla grande. La scelta di alzare il livello dei servizi e la qualità culturale degli eventi ha determinato, sin dall’Infiorata, un boom di presenze e anche uno sviluppo economico non indifferente per la nostra città.

A confermare quanto descritto, con entusiasmo, dal sindaco di Noto, è anche l’imprenditore Carlo Auteri, uno dei partner di queste iniziative: “Quella di Noto, quest’anno, è stata una esperienza bellissima. Da imprenditore ho creduto nel progetto del sindaco Figura. Come teatro ABC di Catania abbiamo sposato la scommessa di rilanciare Noto, dialogando con questa amministrazione che è fatta da persone serie, che sono abituate a rispettare gli impegni. Ripeto, ho sposato come imprenditore questa scommessa, e i risultati sono visibili a tutti, con il successo dei concerti e degli altri appuntamenti, come la rassegna dell’opera dei pupi. Un’estate molto positiva sotto l’aspetto culturale e della gestione del patrimonio”.

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