“Massimo impegno e unità per fermare le destre”
“La speranza siamo noi, quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno, quando non alziamo muri ai nostri confini, quando combattiamo ogni forma di ingiustizia”.Con queste parole di David Sassoli, l’indimenticato Presidente del parlamento Europeo prematuramente scomparso lo scorso gennaio, il PD di Siracusa sabato nel Salone del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa ha chiamato a raccolta iscritti e cittadini per presentare i propri candidati alle elezioni nazionali e regionali del 25 settembre 2022.
L’incontro è stato aperto dal Presidente provinciale del Partito Democratico, Paolo Amenta, nella sua veste di coordinatore del Comitato di Coordinamento che dovrà condurre il Partito all’elezione di un nuovo Segretario provinciale o ad un nuovo congresso dopo le dimissioni del segretario Salvo Adorno, ma anche di candidato al Senato nel Collegio uninominale U05 (province di Siracusa, Ragusa e parte di Catania) per il PD e la coalizione di centrosinistra con Verdi Sinistra, +Europa e Impegno Civico.
Con Amenta, che ha invitato all’unità tutto il Partito nell’affrontare una competizioni elettorali difficile “per la presenza di una destra che, una volta al governo, metterebbe a rischio l’Italia e i rapporti con l’Europa, oltre ai sacrifici fatti in questi due anni di pandemia per salvare il Paese dal crollo”, erano presenti il Segretario regionale on. Anthony Barbagallo, capolista alla Camera nel Collegio plurinominale 3 (Catania, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa), dove al secondo posto è candidata la siracusana Glenda Raiti, e ancora, Antonio Nicita, capolista al Senato nel Collegio plurinominale P02 (Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa), l’ex Ministro Lucia Azzolina candidata alla Camera nel Collegio uninominale U04 di Siracusa per la coalizione di centrosinistra e capolista al plurinominale per Impegno Civico, e i candidati del PD per l’Assemblea Regionale Siciliana, Katiuscia Caramella, Vania Ciulla, Gaetano Cutrufo, Tiziano Spada, e Giuseppe Stefio, a sostegno della candidata alla Presidenza dell’on. Caterina Chinnici.
Un gruppo coeso, determinato e, soprattutto, preparato ad affrontare i temi del territorio siracusano e del sud est siciliano per trasferirli nelle sedi parlamentari di riferimento e sui tavoli governativi, ad iniziare dal lavoro che manca, dallo sviluppo sostenibile, dai cambiamenti climatici, dai diritti e dai bisogni delle fasce più fragili, dalla crisi economica che colpisce i Comuni sempre più impossibilitati a garantire i servizi essenziali ai cittadini, le famiglie e le imprese ulteriormente piegate dai recenti aumenti dei costi energetici e dal caro bollette, che lascia preannunciare un autunno alquanto caldo, che necessita immediati interventi di sostegno per tutte le categorie.
«Tre i pilastri del programma e del piano per l’Italia proposto dal PD per il futuro del Paese – ha spiegato Antonio Nicita, siracusano, ordinario di Politica economica presso l’Università LUMSA che ha contribuito alla redazione del programma nazionale e capolista al Senato nel Collegio plurinominale P02 – sviluppo sostenibile e transizione ecologica e digitale, ad iniziare dalle risorse del PNRR, e ancora, lavoro, conoscenza e giustizia sociale, e infine diritti e cittadinanza».
Dei temi cari al territorio, la sostenibilità dello sviluppo in una grande area di grande pregio e dalle straordinarie risorse, in quella che chiama “città-territorio” che ha superato i confini delle proprie municipali, e la drammaticità della crisi finanziaria che sta investendo i Comuni, unico front-office con i cittadini, ha parlato Paolo Amenta, Sindaco di Canicattini Bagni e Vice Presidente di ANCI Sicilia, candidato al Senato nel collegio uninominale del sud est Siracusa, Ragusa e parte di Catania.
«La partita che siamo chiamati a giocare in queste elezioni – ha sottolineato Amenta, – presuppone una scelta decisa: o loro o noi. E noi abbiamo idee, proposte e competenze, a differenza del centrodestra, per affrontare i temi in campo, non ultimi gli aumenti energetici che hanno messo in ginocchio Comuni, famiglie e imprese, e per non sprecare le opportunità e l’enormità di risorse economiche per lo sviluppo che in questi anni la Sicilia, dal dopoguerra ad oggi, avrà a disposizione. Una partita che dobbiamo vincere mettendo il massimo dell’impegno e dell’unità, dimostrando che siamo una grande squadra».
Un tema caro, quello dei diritti, dell’ambiente e del turismo, guardando soprattutto al territorio del sud est della Sicilia, all’area industriale siracusana, e alle condizioni dei lavoratori e delle famiglie, che ha richiamato nel suo intervento l’avvocata Glenda Raiti, candidata alla Camera nel Collegio plurinominale 3 di Catania, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa.
La scuola e la conoscenza, e il lavoro svolto durante la pandemia, sono tornati al centro dell’incontro con l’ex Ministro dell’Istruzione, la siracusana on. Lucia Azzolina, candidata alla Camera nel Collegio uninominale U04 di Siracusa per la coalizione di centrosinistra e capolista al Plurinominale per Impegno Civico.
A seguire, prima delle conclusioni del Segretario regionale del PD, on. Anthony Barbagallo, la presentazione dei cinque candidati del Partito Democratico alle elezioni regionali per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana a sostegno della candidata alla presidenza on. Caterina Chinnici: Katiuscia Caramella, Vania Ciulla, Gaetano Cutrufo, Tiziano Spada, e Giuseppe Stefio.
Con loro sono stati rimarcati i temi di una più equa strutturazione della Sanità territoriale nell’isola, dell’alto tasso di disoccupazione, dell’inapplicabilità del federalismo fiscale per garantire ai Comuni (289 dei quali non riescono a chiudere i bilanci consuntivi e pertanto a non poter usufruire delle risorse del PNRR) le entrate a copertura dei servizi essenziali in una regione le cui famiglie e imprese sono impossibilitate a pagare i tributi piegate come sono da una persistente crisi economica, e la problematica relativa ai rifiuti a cui il governo uscente di centrodestra non ha dato soluzioni se non decidendo, ultimamente, di trasferirli all’estero con ulteriori aggravi di costi per i Comuni e quindi per i cittadini.
«Di fronte a questi scenari – ha detto in conclusione il Segretario regionale del PD on. Anthony Barbagallo – abbiamo ritenuto mettere in campo, con responsabilità, le forze migliori, rappresentative dei territori, per dare più forza al PD e alla coalizione di centrosinistra, per garantire al Paese e alla Sicilia un gruppo parlamentare preparato e coeso pronto a dare risposte alle istanze dei cittadini e delle imprese. L’impegno, per l’appuntamento nazionale, così come per quello regionale per la Presidenza della Regione con l’on. Chinnici, deve essere massimo e unitario da parte di tutti».







