Il Comune di Siracusa ha aggiudicato la gara per la gestione del servizio idrico. Il bando è stato aggiudicato dalla Siam attuale gestore del servizio a Siracusa e fa sapere il Comune si avvia alla stipula del contratto.
Occasione per l’assessore al servizio Idrico Carlo Gradenigo e il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per delineare l’excursus per il raggiungimento dell’obiettivo.
Non sono mancate le polemiche che hanno accompagnato il nuovo bando con interventi durissimi da parte di ogni schieramento politico, accusando l’amministrazione di incompetenza, superficialità, di voler fare macelleria sociale e non ultimo chiedendo il ritiro e annullamento del bando. Molti affermando pubblicamente di non aver letto gli atti di gara e di parlare per sentito dire a riguardo.
Un clima avvelenato che ha spinto i sindacati e lavoratori sul piede di guerra per paura di perdere il posto di lavoro.
𝑮𝒍𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊 𝒆 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒊 𝑺𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒂𝒕𝒊
Sono iniziati così gli incontri con i rappresentanti dei lavoratori di tutte le sigle sindacali ai quali è stato subito chiarito che non c’era alcuna volontà di speculare sui dipendenti ma semplicemente di migliorare il servizio ai cittadini garantendo da una parte il lavoro e dall’altra la libertà di scelta organizzativa ed imprenditoriale del nuovo appaltatore.
Abbiamo sempre affermato che l’unico modo che avevano i partecipanti per migliorare il servizio, ottenere un punteggio alto sull’offerta tecnica richiesta dal bando e di conseguenza aggiudicarsi la gara, sarebbe stato quello di “aumentare” il personale e non certo diminuirlo.
𝑳𝒂 𝒄𝒍𝒂𝒖𝒔𝒐𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆
Ma soprattutto che la clausola sociale applicata, garantendo la libertà di scelta organizzativa delle società partecipanti, avrebbe apportato solo vantaggi a lavoratori e cittadini, essendo possibile “alle stesse condizioni economiche” suddividere ed impiegare i dipendenti in settori e mansioni differenti da quelle attuali, al fine di ottimizzare la gestione e migliorare i servizi al cittadino.
𝑳𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒐𝒓𝒊𝒂
Oggi la prova del nove di quanto ribadito ad ogni tavolo e incontro, la rivelano gli stessi atti di gara, dove a parlare è la SIAM che nella propria offerta tecnica riporta in grassetto:
1)《I nostri dati si basano su una esperienza maturata dal 2015 ad oggi e l’unico modo per migliorare le prestazioni rispetto alla qualità contrattuale del servizio, sarebbe quello di “aumentare” il numero di impiegati necessari》.
2) 《Al fine di dimostrare il proprio impegno al rispetto della clausola sociale indicata all’art.4 del capitolato tecnico dichiara di assumere tutto il personale attualmente in servizio garantendo lo stesso inquadramento e trattamento economico e modificandone le mansioni per ottimizzare il proprio modello organizzativo e gestionale》
Nello specifico SIAM riporta ancora che:《la creazione di uno “sportello elettronico” potrà essere effettuata grazie ad una riorganizzazione interna del personale. Mentre attualmente gli operatori dedicati allo sportello (fron office) sono in numero di 7 unità, con la nuova organizzazione si prevede l’utilizzo di 1 sola unita per lo sportello fisico. I restanti operatori avranno il compito di verificare le pratiche pervenute tramite lo “sportello elettronico”》.
Tenere la barra dritta rispetto alle mille pressioni ha permesso di aggiudicare un bando nel quale ad essere prioritari sono la qualità del lavoro, la qualità del servizio, la qualità dell’ambiente, la qualità dell’acqua, il telecontrollo, il revamping degli impianti, il piano triennale degli interventi, la riquotatura dei tombini stradali, il recupero e la gestione di tutte le fontane cittadine e di 1,5 milioni di euro all’anno in più per manutenzioni straordinarie a reti e impianti.
𝑰 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊𝒐
Così 𝗹’𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 economica dell’aggiudicataria SIAM oggi prevede:
▪il 4,1% di ribasso sul proprio corrispettivo annuale;
▪ il 20,01% di ribasso sul preziario regionale per i lavori.
Mentre per 𝗹’𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 seguendo le richieste inserite nel disciplinare di gara, la SIAM ha proposto:
▪l’installazione e manutenzione delle n°11 nuove docce temporizzate previste dal bando (Fanusa sbocchi 2/3/4, Arenella, Costa del Sole, Forte Vigliena, Sbarcadero, Punta Carrozza, Ognina spiaggetta, Fontane Bianche Spiaggetta e Via Taormina) aggiungendo ad ognuna di esse un semaforo UV per la misurazione e segnalazione della forza e pericolosità della radiazione solare durante le ore del giorno.
▪l’installazione, gestione e manutenzione di tutte le n°7 casette dell’acqua richieste dal bando, offrendo un ribasso del 100% sul costo di erogazione massimo fissato a 0,7€/lt.
Ciò vuol dire che i cittadini potranno rifornirsi di acqua potabile a gratis da tutte le 7 nuove casette dell’acqua installate da Belvedere a Cassibile.
In aggiunta a queste SIAM ha realizzato uno studio di fattibilità per l’installazione di altre 9 casette dell’acqua aggiuntive, che porterebbero il totale a 16 nuove casette dell’acqua in città con conseguente risparmio per i cittadini e riduzione di consumo di plastica per l’ambiente.
E ancora nell’offerta si parla di:
▪9000 kit di efficientamento per la riduzione del consumo idrico (rubinetti temporizzati, regolatori di getto) dei quali
n.4.500 per tutti gli istituti scolastici.
n.4.500 per gli uffici comunali;
▪sconto del 3% in tariffa per gli utenti che dimostrano di attuare sistemi di risparmio idrico in casa propria.
▪organizzazione di incontri annuali con le scuole sul tema del risparmio idrico e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione con appositi spot che coinvolgano professionisti e attori da diffondere sui media locali e canali youtube;
▪realizzazione di 5 nuovi sportelli distaccati Siam (Belvedere, Cassibile, Mazzarona, Santa Lucia, Zona Balneare) + impiego di alcune unità mobili per raggiungere particolari zone e utenti disagiati;
▪revamping/aggiornamento impianti con acquisto e montaggio di nuovo Essiccatore a Vite in sostituzione della vecchia centrifuga Jumbo 4 presso Depuratore Canalicchio, aumentando capacità disidratazione fanghi, riducendo costi manutenzione e interruzioni.
A tutto ciò vanno aggiunti:
▪progetto esecutivo per l’eliminazione sversamento refluo depurato nel porto grande;
▪progetto esecutivo per il riuso condotta ex cassa del mezzogiorno e captazione acque Anapo (Pantalica) al fine di diminuire la pressione sulla falda insalinata e migliorare la qualità dell’acqua distribuita alla città di Siracusa e di conseguenza anche del refluo depurato la cui bassa salinità ne permetterebbe il riuso a fini agricoli;
▪ realizzazione condotta idrica acqua potabile da Cassibile a via delle Muse (Fontane Bianche);
▪realizzazione condotta fognaria Via Bulgaria;
▪realizzazione estensione rete fognaria e smaltimento acque meteoriche Via Marco Costanzo/ via F. Juvara con recapito condotta Viale Zecchino;
▪realizzazione sistema fognario via capo Passero e traverse via del Piombo (Plemmirio);
▪realizzazione sistema fognario via Capo Stilo e via Capo Palinuro (Plemmirio);
▪ Adeguamento e gestione impianto sollevamento reflui campo Protezione
Civile/ Ostello migranti (Cassibile);
▪ Sostituzione contatori;
▪Adeguamento e messa a norma impianto sollevamento reflui urbani C.da Fusco ed altro ancora che verrà realizzato utilizzando le economie del plafond previsto per le manutenzioni straordinarie.
In attesa della stipula del nuovo contratto, davanti alle prospettive offerte da questo nuovo bando (solo in parte elencate) e al grande lavoro che speriamo ne seguirà, confidiamo nel ripristino di un clima generale di collaborazione e dialogo tra le parti che negli ultimi mesi è venuto a mancare e del quale la città ha assoluto bisogno.
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