Nei mesi scorsi il Comune di Buccheri aveva presentato la propria candidatura per entrare a far parte dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, ritenendo di averne le caratteristiche e di aver fatto tanto, sopratutto negli ultimi anni, per valorizzare uno dei prodotti di punta del territorio. Adesso arriva l’ufficialità, con la notizia dell’esito positivo della candidatura.
L’Associazione ha tra i suoi compiti principali quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità; tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo; diffondere la storia dell’olivicoltura; garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, l’organizzare eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano.
Produzioni tipiche
Nel territorio di Buccheri è prodotto l’olio extravergine d’oliva dei “Monti Iblei” che ha ottenuto il riconoscimento DOP con la menzione geografica “Monte Lauro”. Oltre la pregiata varietà d’olive “Tonda Iblea”, da cui si produce il summenzionato olio, molto apprezzati sono anche i salumi di maiale e cinghiale, prodotti con carne di allevamenti locali, così come le ricotte e i formaggi. Sono degni di menzione, infine, per la loro qualità, i molti prodotti dei boschi circostanti come i profumatissimi funghi, le nocciole, i pinoli e le castagne.
“Un percorso ambizioso – dichiara il Sindaco Alessandro Caiazzo – che ci permetterà di concentrarci sugli obbiettivi che l’Amministrazione condivide con l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio” e che, d’ora in avanti, saranno al centro dell’azione amministrativa futura, con particolare riferimento alla maggior tutela e conoscenza della qualità dell’olio extra vergine di oliva, delle risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche e storiche del comune di buccheri.
Crediamo fortemente che occorra concentrare gli sforzi sopratutto per divulgare la qualità del prodotto, unica soluzione percorribile per combattere l’insano commercio di olio di bassa qualità che “inganna” il consumatore ammaliato dal basso costo di vendita. Occorre quindi farsi ambasciatori di qualità e divulgatori d’eccellenza, in un periodo storico in cui l’eccellenza è sempre più una rarità”.
Un altro tassello che si configura come epilogo naturale per un comune come Buccheri – conclude Caiazzo – già annoverato tra i Comuni più vocati al mondo per la produzione di Olio extravergine di qualità e che da oggi potrà senz’altro dare un contributo in più alla mission che caratterizza l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”.












