Lele Catania completerà la stagione a Biancavilla in Serie D. Troppa incertezza regna ancora per una possibile ripartenza dell’Eccellenza. Perché nonostante una ulteriore spinta arrivata dal Consiglio federale di venerdì scorso, ci sono diverse questioni aperte, legate soprattutto alla sicurezza sanitaria e al ristoro per i club, che non permettono alla Lnd di pianificare date certe. E in questa incertezza molti tesserati preferiscono proseguire in Serie D dove si sta giocando fra spizzichi e bocconi a causa di diversi rinvii per Covid. Non il Biancavilla che fra poche ore scenderà in campo in casa contro il Rende.
E in avanti ci sarà Lele Catania che nei giorni scorsi, prima dell’ufficializzazione con la società etnea, aveva in qualche modo salutato Siracusa con un “completeremo il prossimo anno quello che è rimasto sospeso oggi”. Come dire, Lele Catania, nonostante alla soglia dei 40 anni, ha ancora voglia di giocare. Per farlo, nell’immediato, aveva bisogno di un torneo in corso e una società che credesse in lui come il Biancavilla, per il futuro ci sarà sempre la porta Siracusa aperta: “Perché ho sempre detto che il mio desiderio sarebbe chiudere la carriera in azzurro – aveva sottolineato il bomber giorni fa – e se non sarà possibile farlo oggi vista la non immediata ripartenza, lo faremo in futuro”.
Lele Catania durante la sosta natalizia era stato a un passo dall’accordo col Troina dell’amico e tecnico Ezio Raciti. Poi l’esonero di quest’ultimo aveva fatto fare dietrofront all’attaccante che in queste settimane è rimasto in attesa di buone nuove dalla Lnd. Che non sono arrivate. E allora ecco l’accordo col Biancavilla, società dove Catania ritroverà Peppe Grasso e Salvo Maimone, recenti compagni di squadra in azzurro, più gli altri aretusei Genovese, Barcio e Montagno.
Nella foto dell’Asd Biancavilla, Lele Catania con il ds Santagati dopo l’ufficializzazione







