L’assessore al Territorio: “Serve grande responsabilità da parte delle istituzioni: servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento”
Di fronte all’ondata di calore e ai roghi devastanti che stanno colpendo diverse aree dell’isola, la Regione Siciliana risponde con una mobilitazione imponente. A fare il punto sulla situazione e sui contromisure messe in atto dall’esecutivo è l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, che assicura la vicinanza delle istituzioni a tutte le famiglie e alle imprese danneggiate dalle fiamme.
L’impegno politico si concentra non soltanto sullo spegnimento e sul soccorso immediato, ma anche sulla linea dura contro chi provoca i roghi: «Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi – spiega l’assessore Giusi Savarino –. Come già fatto in passato, metteremo il massimo impegno, insieme alle forze dell’ordine, per individuare i responsabili di questi atti che stanno devastando case, attività e campagne».
Per affrontare la campagna antincendio boschivo, la giunta Schifani ha messo in campo un piano di potenziamento strutturale delle dotazioni tecnologiche e dei veicoli da soccorso destinati agli operatori sul campo.
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Mezzi leggeri operativi: Durante la stagione invernale sono stati consegnati 84 nuovi veicoli ai direttori delle operazioni di spegnimento;
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Autobotti pesanti: Sottoscritti i contratti di fornitura per 90 mezzi pesanti equipaggiati con serbatoi da 3mila e 4mila litri;
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Pick-up di pronto intervento: In arrivo ulteriori 210 pick-up dotati di moduli Aib da 400 litri, destinati a raggiungere rapidamente le zone più impervie.
A sostenere lo sforzo logistico si affianca una profonda riorganizzazione delle risorse umane e delle strutture di comando aziendali. È già pienamente operativa la sala unificata di coordinamento, a cui si aggiungerà a breve la nuova Control Room ad alta tecnologia realizzatasi in sinergia con Leonardo e sostenuta finanziariamente dal governo centrale.
Sul fronte dell’organico, il piano di rafforzamento del Corpo forestale della Regione Siciliana prevede l’ingresso a regime di quasi 400 nuove unità:
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46 unità già ufficialmente entrate in servizio nei distretti operativi;
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94 unità attualmente impegnate nelle fasi conclusive dell’iter formativo;
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Ulteriori 94 unità in fase di avvio delle procedure di reclutamento;
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Ricambio generazionale: L’assessorato al Territorio è al lavoro insieme all’Agricoltura per varare la riforma condivisa degli operai forestali stagionali.
«Ci troviamo nel pieno della campagna antincendio – conclude l’assessore Savarino – con uno sforzo straordinario da parte di tutti, personale in divisa e operatori che meritano profondo rispetto. Questo è un momento che richiede grande responsabilità da parte di chi riveste un ruolo istituzionale: servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento».












