Il portavoce Acquaviva attacca i vertici e sollecita il Sindaco: “Garantire la continuità operativa e occupazionale non rappresenta un merito”
Il passaggio di consegne per la gestione del servizio idrico integrato in provincia si preannuncia tutt’altro che sereno. A lanciare un attacco ai vertici della nuova società di gestione è il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, che attraverso il suo portavoce A. Acquaviva definisce “sature di ovvietà e prive di risposte concrete” le recenti dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Collegio di Sorveglianza di Aretusacque S.p.A.
Il nodo del contendere riguarda le rassicurazioni fornite dalla società in merito al mantenimento dei livelli occupazionali, un aspetto che secondo il Forum non costituisce un merito aziendale. “Garantire la continuità operativa e occupazionale non rappresenta un merito – attacca Acquaviva – bensì una condizione imprescindibile e vincolante già esplicitata nel bando di gara per l’affidamento del servizio”.
Ciò che preoccupa maggiormente i comitati cittadini è la totale assenza di chiarezza sui costi che dovranno sostenere le famiglie dei comuni coinvolti (Siracusa, Floridia e Solarino) e sugli interventi strutturali.
Il Forum esige trasparenza assoluta e pone l’accento su due gravi mancanze attuali:
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La mancata pubblicazione del piano tariffario.
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L’assenza di un programma dettagliato delle opere di ammodernamento destinate agli impianti.
Una carenza comunicativa che, a ridosso dell’imminente passaggio di consegne, è aggravata da un dettaglio non di poco conto: ad oggi non risulta ancora attivo neppure il sito internet istituzionale del nuovo gestore.
Parallelamente alla strigliata ad Aretusacque, il Forum chiama in causa direttamente l’Amministrazione comunale. Viene sollecitato il Sindaco di Siracusa affinché illustri con urgenza quali provvedimenti intenda adottare per assicurare un’erogazione idrica dignitosa in città.
L’attenzione è puntata soprattutto sui quartieri storici di Ortigia e della Borgata, descritti come “stremati dai continui guasti e dai disservizi accumulati durante gli ultimi mesi della gestione uscente di SIAM”.
Per non limitarsi alla sola protesta, il Forum Provinciale ha deciso di passare all’azione propositiva. Cittadini, rappresentanti istituzionali e gli stessi componenti del collegio di sorveglianza di Aretusacque sono stati invitati a partecipare a un’assemblea pubblica.
L’incontro si terrà venerdì 29 maggio alle ore 18:00, presso la sede dell’associazione “Il Cerchio” in via Armando Diaz. L’obiettivo è chiaro: definire e avanzare una proposta partecipata dal basso da inserire nella futura Carta dei Servizi e dei Diritti di Aretusacque, “affinché la voce degli utenti diventi un vincolo concreto per il nuovo gestore”.







