Il Comune ibleo è partner di una rete di cinque piccoli centri e ottiene 76 mila euro di contributo ministeriale e 19 mila di cofinanziamento per valorizzare eremi, insediamenti rupestri e aree interne
Il Comune di Buccheri è entrato in uno dei progetti nazionali selezionati e finanziati dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni”. Il progetto si chiama “L’Italia degli Eremi – Rete Nazionale Comuni degli Eremi: quando la Cultura diventa Rigenerazione nelle Aree Interne” ed è stato scelto tra oltre mille candidature presentate in tutta Italia: ne sono state ammesse a finanziamento soltanto 27.
L’iniziativa ha ottenuto un contributo ministeriale di 76 mila euro, a cui si aggiungono 19mila euro di cofinanziamento, per un investimento complessivo di 95 mila euro. Buccheri è partner per la Sicilia di una rete di cinque Comuni appartenenti ad altrettante regioni: Fabbriche di Vergemoli, in Toscana, che è il capofila, Ponte Nizza, in Lombardia, Monte San Giovanni in Sabina, nel Lazio, e Fara San Martino, in Abruzzo.
L’obiettivo è costruire un percorso condiviso di valorizzazione degli antichi eremi, degli insediamenti rupestri e del patrimonio storico, religioso, naturalistico e paesaggistico, promuovendo nuove forme di turismo culturale e sostenibile, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli borghi. Per Buccheri, uno dei Borghi più belli d’Italia e il centro abitato più alto degli Iblei, è un’occasione per rafforzare la propria presenza nei circuiti culturali e turistici nazionali.
“Esprimo grande soddisfazione per questo ulteriore risultato raggiunto dalla nostra comunità”, dichiara il sindaco di Buccheri. “Essere parte di un progetto selezionato tra oltre mille candidature provenienti da tutta Italia, in un contesto nel quale soltanto 27 iniziative hanno ottenuto il finanziamento ministeriale, rappresenta un riconoscimento importante e conferma la bontà del percorso amministrativo che stiamo portando avanti. Sono fermamente convinto che il futuro dei piccoli Comuni non debba essere raccontato esclusivamente attraverso la narrazione dello spopolamento e del declino, ma soprattutto attraverso la loro capacità di innovare, attrarre risorse, valorizzare le proprie eccellenze e costruire nuove prospettive di sviluppo. I piccoli borghi non sono realtà marginali destinate a scomparire, ma possono e devono rappresentare luoghi di cultura, identità, bellezza e opportunità”.
Il primo cittadino ha poi ringraziato il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini, per aver promosso e coordinato l’iniziativa, e le amministrazioni partner per lo spirito di collaborazione dimostrato, ricordando che il risultato si aggiunge alle altre iniziative con cui l’amministrazione vuole consolidare il ruolo di Buccheri come punto di riferimento per il turismo naturalistico, culturale ed esperienziale. “Continueremo a lavorare con determinazione affinché Buccheri possa essere sempre più protagonista, non soltanto in Sicilia, ma anche nel panorama nazionale”, ha concluso.



