Intensificati i servizi nel centro storico per gestire l’intenso afflusso turistico. Elevate multe per oltre 7.000 euro, denunciate cinque persone
Giro di vite sulla sicurezza nel centro storico del capoluogo. Per far fronte all’intenso afflusso turistico di questi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno potenziato i servizi di controllo del territorio sull’isola di Ortigia, con un’operazione a tappeto che ha portato a sanzioni, denunce e sequestri.
Il bilancio complessivo dei posti di blocco è di 77 veicoli controllati e 132 persone identificate. L’attività ha consentito di elevare sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per un totale di oltre 7.000 euro, procedendo contestualmente al sequestro di ben 8 mezzi.
L’attività investigativa ha portato a provvedimenti penali significativi sul fronte della sicurezza pubblica. Due giovani – un 30enne originario di Avola e un 22enne di Buccheri – sono stati denunciati in stato di libertà per porto di armi e oggetti atti a offendere.
I militari, nel corso di due distinte perquisizioni veicolari, hanno infatti rinvenuto un vero e proprio arsenale. I due nascondevano:
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Due coltelli a serramanico
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Un machete
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Un manganello telescopico
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Una mazza da baseball
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Un tirapugni in ferro
Nel corso della medesima operazione, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero altre tre persone: un 23enne e un 18enne, risultati recidivi alla guida senza patente, e un 24enne deferito per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
Alta l’attenzione anche sul fronte del contrasto agli stupefacenti. Sei persone, di età compresa tra i 18 e i 62 anni, sono state segnalate alla locale Prefettura in qualità di assuntori abituali di droghe, poiché trovate in possesso di dosi di cocaina e hashish destinate all’uso personale.
Tra le irregolarità emerse durante i controlli alla circolazione stradale, spicca anche un intervento contro l’abusivismo nel settore del trasporto turistico. I militari hanno proceduto al sequestro di un “Ape-calessino”, celebre mezzo a tre ruote molto richiesto dai visitatori, poiché il conducente lo utilizzava per effettuare un servizio di taxi senza essere in possesso della regolare licenza.







