Appello all’unità di tutte le forze politiche per sostenere il parere negativo che il Sindaco esprimerà in Conferenza dei Servizi: “Tuteliamo la salute pubblica”
“NO a qualsiasi forma di conferimento”. È netta la posizione espressa da Ivan Strano, a nome dei Comunisti Italiani – Sinistra Lentini, riguardo la riapertura dei giochi sulla discarica di Grotte San Giorgio. Una problematica che, secondo il movimento politico, non giunge inaspettata ma si ripresenta “in tutta la sua gravità” con conseguenze ambientali pesanti per i territori circostanti.
Il cuore della contestazione riguarda il meccanismo tecnico che permette l’arrivo di nuova spazzatura. «Bisogna essere consapevoli – spiega Strano – che il problema nasce perché qualcuno diede l’autorizzazione al progetto di ampliamento. Quello che viene definito “riempimento”, porterà altre 120 mila tonnellate di rifiuti nel sito». Il rischio denunciato da Sinistra Lentini è quello di un ciclo infinito: questo processo si verificherà ciclicamente, “ogni qual volta verrà presentata da parte del gestore alla Regione la richiesta di conferimento per riempire il vuoto generatosi dall’assestamento dei rifiuti stessi”.
Di fronte all’emergenza ambientale, le barriere politiche cadono. Ivan Strano annuncia pieno sostegno alla linea dell’Amministrazione comunale. «Condividiamo e sosteniamo la posizione del Sindaco di Lentini, intento ad esprimere alla prossima Conferenza dei servizi parere negativo a questo progetto». Una scelta coerente per chi, negli anni, ha combattuto contro quello che viene definito senza mezzi termini un “Eco-mostro”.
L’appello all’unità politica
La nota si chiude con un appello alla responsabilità collettiva. «Auspichiamo che tutte le forze politiche, tralasciando le questioni amministrative, possano dare con azioni concrete pieno supporto a questa battaglia per la tutela di un territorio sempre più mortificato – conclude Strano –, condannando nettamente e senza ambiguità qualsiasi scelta che vada in questa direzione».








