L’uomo, identificato grazie alle telecamere, viaggiava su una vettura rubata a Vizzini. All’interno dell’abitacolo trovate centraline modificate e arnesi da scasso
Fuga nella notte a bordo di un veicolo rubato e un inseguimento terminato a piedi per le vie del paese. I Carabinieri della Stazione di Francofonte hanno denunciato in stato di libertà un 43enne del luogo, già gravato da precedenti penali per reati contro il patrimonio.
Le accuse formalizzate a suo carico sono di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio si è verificato nella notte di mercoledì. L’uomo si trovava alla guida di una Lancia Ypsilon quando, giunto in contrada Sant’Antonio, ha deciso di non ottemperare all’alt imposto a un posto di blocco dei militari dell’Arma. Ne è scaturito un inseguimento al termine del quale il 43enne ha abbandonato frettolosamente il mezzo, riuscendo inizialmente a dileguarsi a piedi lungo via Armando Diaz.
La fuga, tuttavia, ha avuto le ore contate. L’uomo è stato infatti identificato e successivamente denunciato dai Carabinieri grazie all’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona.
Dai controlli incrociati è emerso che la Lancia Ypsilon abbandonata dal fuggitivo era il provento di un furto commesso la sera del 4 maggio a Vizzini, in provincia di Catania.
Durante l’ispezione all’interno del veicolo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un vero e proprio “kit” per i furti d’auto, composto da:
-
Chiavi alterate
-
Grimaldelli
-
Due centraline universali (strumenti comunemente utilizzati per bypassare i sistemi di sicurezza e rubare le autovetture)
L’automobile, una volta terminate le operazioni di rito, è stata già restituita al legittimo proprietario.







