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Gli studenti di Lentini in Parlamento come giovani ambasciatori del Moige

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Cinque alunne della IV B dell’istituto Gorgia Vittorini Moncada hanno portato domande e riflessioni nell’aula dei gruppi parlamentari sui temi di intelligenza artificiale, fake news e sicurezza online

Una delegazione della quarta B dell’Istituto superiore “Gorgia – Vittorini – Moncada” di Lentini ha partecipato questa mattina, nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, all’incontro “Giovani Ambasciatori in Parlamento”, promosso dal Moige. Le studentesse Livia Di Mauro, Alice Battaglia, Natasha Russo, Ginevra Clemenza e Alessia Maria Lapiana, accompagnate dalla professoressa Lucilla Fisicaro, hanno preso parte al confronto insieme a 250 ragazzi provenienti da varie città italiane, che rappresentavano gli 8.583 Giovani Ambasciatori attivi in tutto il Paese.

Al centro della mattinata, il rapporto dei giovani con il mondo digitale: dall’uso dell’intelligenza artificiale a scuola alla diffusione delle fake news, dalla dipendenza dagli schermi alla protezione dei dati personali, fino alle nuove forme di cyberbullismo e di aggressione online. I temi sono stati affrontati in quattro sessioni: cittadinanza digitale e rischi invisibili della rete, intelligenza artificiale, informazione, verità e pensiero critico, cyberbullismo e sicurezza digitale. Gli studenti hanno posto domande e osservazioni maturate durante il loro percorso scolastico, e hanno ricevuto risposte da esperti del mondo scientifico, educativo e della sicurezza informatica.

L’adesione dell’istituto lentinese è stata condivisa dal dirigente scolastico Vincenzo Pappalardo, dalla vicepreside Katia Battiato e dall’intero staff della dirigenza. Il percorso è cominciato lo scorso anno scolastico con l’obiettivo di formare una rete di studenti che fungano da riferimento per i compagni.

L’iniziativa è stata organizzata dal Moige con il sostegno del Dipartimento per la trasformazione digitale. Erano presenti Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luca Artesi per il Dipartimento per la trasformazione digitale e Sandra Cioffi, presidente del Consiglio nazionale degli utenti dell’Agcom. Alle domande dei ragazzi hanno risposto Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Marco Valerio Cervellini, capo divisione Consapevolezza dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Giuseppe Lavenia, fondatore e direttore scientifico dell’associazione Di.te, Stefano Vicari, professore ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Marta Cacciotti, psicoterapeuta della Scuola di specializzazione in Psicoterapia cognitivo interpersonale.

“I nostri ragazzi non chiedono solo risposte, ma pretendono un impegno concreto e regole certe per muoversi in sicurezza nel mondo digitale. I Giovani Ambasciatori ci dimostrano che la prevenzione parte dalla consapevolezza e dall’educazione tra pari. È nostro dovere istituzionale ed educativo garantire leggi e normative più rigorose per la loro tutela e potenziare l’offerta di percorsi formativi nelle scuole”, ha dichiarato Affinita.

L’appuntamento fa parte di Educyber Generations, la campagna del Moige realizzata anche con il contributo di Enel, che punta a formare gli studenti e a coinvolgerli nella prevenzione dei rischi della rete. I Giovani Ambasciatori, 8.583 in tutta Italia, sono scelti dai docenti per attitudine e sensibilità e preparati a diventare un punto di riferimento nelle scuole. Attraverso il confronto tra pari sensibilizzano i coetanei a un uso consapevole delle tecnologie e aiutano a riconoscere e contrastare bullismo, cyberbullismo e altre forme di violenza online.

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