Aggiornato al 20/03/2026 - 19:23
siracusapress.it
Vicenda da chiarire

Mistero a Noto: 59enne ustionato e (forse) picchiato. Ricoverato in rianimazione al Cannizzaro

siracusapress.it

condividi news

L’uomo si è presentato all’ospedale Trigona con gravi ustioni al volto e alle mani causate da un liquido infiammabile. Trasferito in elisoccorso a Catania, non sarebbe in pericolo di vita. Indaga la Polizia

Un vero e proprio mistero circonda il grave ferimento di un uomo di 59 anni, attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cannizzaro di Catania. I contorni della vicenda sono al vaglio degli investigatori, anche perché oltre alle gravi ferite da ustione aumentano i sospetti di violenza fisica.

Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri, quando il 59enne si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Trigona di Noto. L’uomo presentava gravi ustioni causate da un liquido infiammabile che aveva preso fuoco.

Il quadro clinico iniziale è apparso subito delicato, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza in elisoccorso verso il Centro Grandi Ustioni della struttura etnea. Ecco l’aggiornamento sulle sue condizioni:

  • L’uomo è attualmente in terapia intensiva, costantemente seguito dagli specialisti.

  • Le fiamme hanno interessato in particolar modo aree delicate come il volto e le mani.

  • La permanenza in Rianimazione è necessaria soprattutto per tenere sotto stretta osservazione i polmoni, prassi fondamentale nei casi di ustioni gravi.

  • La prognosi resta riservata, ma le fonti sanitarie rassicurano che il paziente non sarebbe in imminente pericolo di vita, lasciando spazio a un cauto ottimismo.

La dinamica dell’accaduto rappresenta un vero e proprio enigma. Come previsto dai protocolli sanitari, i medici di Noto hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini per ricostruire le ore precedenti al ricovero. Il caso si è rapidamente complicato a causa di alcune indiscrezioni investigative: sul corpo del 59enne, infatti, sarebbero stati rinvenuti anche segni di percosse.

Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. Le ipotesi al vaglio spaziano dal tragico incidente (in ambito domestico o lavorativo) fino allo scenario più inquietante di un’aggressione volontaria. I poliziotti stanno cercando di determinare se l’uomo abbia subito un’aggressione fisica prima di essere colpito dal liquido infiammabile. Le prossime ore, e le eventuali testimonianze della vittima, saranno decisive per fare luce su questo giallo.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni