Un provvedimento atteso da circa trent’anni
Era il 31 Agosto del 1988 quando il Comune di Noto si era dotato per la prima volta del Piano Regolatore Generale, approvato dall’Assessorato Regionale del Territorio ed Ambiente l’11 Maggio 1993, con successive modifiche approvate il 22 Novembre 2001. Ieri mattina, la Giunta comunale, capeggiata dal Sindaco Corrado Figura, ha gettato le fondamenta per una nuova epoca urbanistica a Noto, approvando le linee guida del Piano Regolatore Generale. Un atto atteso da circa trenta anni, che assume una rilevanza fondamentale per la città, per il suo sviluppo e la sua tutela.
Il Piano Regolatore Generale e il Regolamento Edilizio sono gli strumenti che disciplinano l’assetto dell’incremento edilizio, lo sviluppo generale del territorio comunale e la salvaguardia ambientale. Tra le modifiche rilevanti figura l’eliminazione del lotto minimo nei terreni agricoli, che riflette le nuove esigenze del territorio e la direzione politica attuale. La revisione del PRG considera anche i numerosi aggiornamenti legislativi e regolamentari degli ultimi anni, oltre a nuove opportunità progettuali legate a infrastrutture future.
“Dopo la redazione degli elaborati di progetto del Piano Regolatore Generale consegnati nel 2020 – commenta il Sindaco Corrado Figura – , si è ravvisata da parte della nostra Amministrazione Comunale la necessità di provvedere ad una revisione degli elaborati, tenendo conto della visione e del programma elettorale, dopo vari incontri con le categorie professionali, associazioni, cittadini e stakeholders. Tutto ciò, in conseguenza del tempo trascorso dall’avvio dell’incarico e dei numerosi provvedimenti di natura legislativa e regolamentare sopravvenuti negli ultimi anni, nonché esigenze progettuali con l’inserimento di nuove infrastrutture previste per i prossimi anni, grazie al reperimento di risorse finanziarie con fondi del PNRR, Regionali e Statali ottenuti dalla nuova Amministrazione.”
Il Piano Regolatore Generale, corredato da tutti gli allegati previsti dalla normativa, sarà trasmesso al Genio Civile per il parere di competenza, successivamente spetterà al Consiglio Comunale, presieduto da Pietro Rosa, per l’adozione definitiva dell’atto.
“Adesso – conclude il primo cittadino netino – , guardiamo al presente e al futuro di questa straordinaria comunità, con più consapevolezza. Dopo due anni e mezzo, abbiamo pianificato lo sviluppo sostenibile e la tutela del nostro territorio, restituendo la credibilità che merita la città di Noto, chiudendo 30 anni di mancata programmazione.”
Le nuove linee guida del PRG si concentrano sulla qualità ambientale e urbana, sulla promozione di edilizia accessibile e sulla valorizzazione dello spazio pubblico. Importanza sarà data anche alla rigenerazione delle infrastrutture per la mobilità.






