Il Comune di Siracusa stanzia le somme per il consolidamento statico e il ripristino della scala di accesso al mare del Belvedere della Turba
SIRACUSA — Dopo la furia del ciclone Harry, che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 ha colpito la costa orientale della Sicilia, il Comune di Siracusa corre ai ripari per mettere in sicurezza uno dei luoghi più frequentati di Ortigia. La scala di accesso al mare del Belvedere della Turba, sul versante est del lungomare, è stata gravemente danneggiata dalla violenta mareggiata provocata dall’ondata di maltempo.
L’amministrazione comunale ha disposto un intervento urgente da 74 mila euro per il consolidamento statico e il ripristino della struttura, attualmente interdetta al pubblico per ragioni di sicurezza. Le somme saranno prelevate dal Fondo di Riserva del bilancio comunale 2026.
La decisione arriva dopo la proposta firmata dal dirigente del Settore Mobilità e Trasporti, l’architetto Gaetano Brex, che nella relazione tecnica evidenzia “gravi danni alle infrastrutture viarie costiere” e un “concreto rischio per la pubblica incolumità”.
Il tratto interessato rappresenta uno dei punti più suggestivi del lungomare di Ortigia. Negli ultimi anni l’area era stata oggetto di interventi di riqualificazione urbana e veniva utilizzata quotidianamente da residenti e turisti per raggiungere la piccola spiaggia sottostante.
Ad aggravare il quadro, la forza delle mareggiate che hanno colpito l’intera fascia costiera siracusana durante il passaggio del ciclone Harry, causando erosioni, cedimenti e danni diffusi alle strutture esposte sul mare.
Secondo quanto riportato nella determina firmata dal sindaco Francesco Italia, l’intervento sarà effettuato “senza indugio” per evitare ulteriori pericoli e restituire al più presto la piena fruibilità dell’area.
Le opere previste riguarderanno il consolidamento della scala, la verifica delle strutture portanti e la messa in sicurezza dell’accesso alla spiaggetta sottostante. Le risorse saranno trasferite al capitolo di bilancio dedicato alla manutenzione ordinaria di strade, sottoservizi e sopraservizi del Servizio Viabilità.
L’obiettivo dell’amministrazione è accelerare le procedure per consentire la riapertura del sito prima della stagione estiva, evitando che uno degli scorci più iconici di Ortigia resti a lungo inutilizzabile.







