Aggiornato al 19/05/2026 - 10:15
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Sicurezza

Pachino, la caserma “fantasma” dei vigili del fuoco: tutti la vogliono ma resta inattiva

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La struttura di via Dello Stadio esiste, l’immobile è disponibile, eppure a un anno dalla richiesta ufficiale del Comune nulla si è mosso, mentre la stagione degli incendi è alle porte.

La caserma fantasma. Tutti la vogliono, ma è inattiva da anni. La struttura di via Dello Stadio che avrebbe dovuto essere un distaccamento di volontari dei vigili del fuoco, è rimasta seppellita da anni di silenzio. Troppo, per l’importanza che potrebbe avere un presidio dei vigili de fuoco in una zona periferica della provincia. E se nei primi anni in cui è stata realizzata ed attivata ha svolto il proprio ruolo, da anni, oramai, è rimasta relegata a magazzino di qualche vecchio mezzo. Un anno fa l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Giuseppe Gambuzza, ha chiesto al comando provinciale dei vigili del fuoco il potenziamento del distaccamento, elevandolo a vera e propria caserma con personale permanente. E’ stato anche prodotto un atto deliberativo sulla vicenda.
«Per le caratteristiche del territorio comunale, – aveva dichiarato il sindaco ad aprile 2025  – diventa necessario incrementare la presenza dei vigili del fuoco in maniera continuativa e permanente. L’utenza nel  nostro territorio incrementa notevolmente, sino a raddoppiare nel periodo estivo, con un evidente aumento dei rischi dovuti anche al sovrappopolamento soprattutto nelle zone costiere e nella frazione di Marzamemi e che può interessare anche il limitrofo comune di Portopalo. Riteniamo che sia necessario garantire la sicurezza e la pubblica incolumità, sopratutto contro gli incendi nel periodo più caldo».
A dicembre sembrava muoversi qualcosa, poiché arrivavano segnali positivi dal ministero dell’Interno. Il deputato nazionale Luca Cannata avevo messo in contatto il Ministero dell’Interno con i rappresentanti del comando dei Vigili del Fuoco territoriale e locale, consentendo di completare tutti gli approfondimenti tecnici e amministrativi necessari. In poche parole, era stato dato l’ “ok” all’eventualità di una trasformazione della struttura da distaccamento a caserma a tutti gli effetti. Mancava solo la disponibilità dell’immobile che adesso c’è.
Nel frattempo è trascorso un anno, e siamo alle porte di una stagione estiva in cui, purtroppo, il territorio finirà nella morsa degli incendi. E la struttura rimarrà sempre vuota, a contemplare la distruzione.

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