Sabato 9 e domenica 10 maggio in piazza Vittorio Emanuele si terrà la prima edizione di una manifestazione dedicata a chi convive ogni giorno con la celiachia, con workshop, street food, incontri con specialisti
Nasce da una storia personale, da quel momento in cui ci si sente esclusi senza una ragione che dipenda da sé. Nasce dalla necessità quotidiana di leggere ogni etichetta, di chiedere “posso mangiarlo?” più volte di quanto si vorrebbe. Celiachiamo, la prima manifestazione cittadina di Pachino dedicata alla cultura del senza glutine, parte da lì e trasforma quella sensazione in qualcosa di aperto, condiviso e accessibile a tutti.
L’appuntamento è fissato per sabato 9 e domenica 10 maggio in piazza Vittorio Emanuele, in coincidenza con la ventesima edizione dell’Inverdurata e con la Settimana Nazionale della Celiachia, in programma in tutta Italia dal 9 al 17 maggio 2026. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Pachino e in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia sezione Sicilia.
Il programma dei due giorni è pensato per coinvolgere pubblici diversi. Sabato mattina alle dieci si aprirà il workshop dolciario “Mani in pasta”, con il coinvolgimento diretto dei bambini e un assaggio finale alla veranda dei Pupi. Alle undici spazio al brunch dolce e salato con arancini, cannoli riempiti a vista, zucchero filato, crepes e pop corn, tutti rigorosamente senza glutine. Nel pomeriggio, dalle sedici, è previsto un incontro informativo con mini consulenze, uno spazio domande, incontro con specialisti e la possibilità di tesserarsi all’AIC. La serata si chiuderà con uno street food serale. Domenica il programma riprende con lo stesso workshop mattutino e un nuovo brunch alle undici. Nel pomeriggio, alle diciassette, l’incontro “Parliamo di celiachia” a Palazzo Tasca vedrà la partecipazione di specialisti, uno spazio dedicato a sfatare i falsi miti sulla malattia e la presentazione del ruolo dell’AIC sul territorio.
L’obiettivo dichiarato non è soltanto quello di offrire due giornate di cibo sicuro, ma di contribuire a costruire una rete più ampia di realtà locali preparate sul senza glutine. Il ricavato sarà destinato all’AIC per finanziare il corso “Alimentazione Fuori Casa”, pensato per la formazione di ristoratori e operatori del settore, affinché garantire un’offerta gluten free di qualità diventi una pratica sempre più diffusa sul territorio.
In parallelo, il Comune di Pachino illuminerà il palazzo municipale di verde, unendosi al gesto simbolico che molte città italiane compiranno in questi giorni per richiamare l’attenzione pubblica sulla celiachia. Il sindaco ha già confermato la propria adesione.
Celiachiamo guarda anche oltre l’evento di maggio. Gli organizzatori hanno già annunciato che l’iniziativa approderà d’estate a Marzamemi, con un nuovo appuntamento gastronomico dedicato al senza glutine, e che l’intenzione è di costruire nel tempo un punto di riferimento stabile per chi ha ricevuto una diagnosi di recente e cerca orientamento, oltre che per chi semplicemente vuole sapere dove poter mangiare fuori casa senza preoccupazioni.







