Lo studente gelese premiato alla 29esima edizione: “Il teatro è vita e bellezza”. 2mila giovani da tutto il mondo nel teatro di Akrai
«Il teatro è vita e bellezza». Il futuro di Luca Greco parte dalle pietre del teatro antico di Palazzolo. Lo studente del liceo Artistico “Ettore Majorana” di Gela, ieri è stato premiato in quanto autore del manifesto della 29esima edizione del Teatro classico dei giovani, durante la giornata finale dell’evento curato dal’Inda, l’Istituto nazionale del dramma antico di Siracusa. Il Teatro classico dei giovani è iniziato l’11 maggio, ha registrato 85 rappresentazioni in 24 giorni ed ha visto 2 mila giovani esibirsi nell’incantevole teatro di Akrai, provenienti da Grecia, Francia e Tunisia. Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide nasce da una intuizione di Giusto Monaco che nel 1991 decide di dare vita a una manifestazione capace di mantenere “vivo il rapporto con le nuove generazioni attraverso la tutela dei valori fondanti della cultura classica come spettatori in un connubio tra gioventù e classicità più unico che raro. Per un mese studenti di Istituti superiori, Università e Accademie provenienti da tutto il mondo, si alternano tra le proprie esibizioni e le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa alle quali assistono come spettatori in un connubio tra gioventù e classicità più unico che raro.
La rassegna a Palazzolo Acreide diviene in questo modo garante dell’impegno della Fondazione INDA nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole elementari alle Università italiane e straniere. A curare la complessa macchina organizzativa del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani è stato Sebastiano Aglianò.
Il manifesto della XXIX edizione è stato realizzato da Luca Greco, studente della V LF del liceo “Ettore Majorana” di Gela nell’ambito di un progetto con lo sponsor Eni, main partner della fondazione Inda, che ha visto Carmelo Iocolano, nel ruolo di tutor della scuola gelese. Lo studente gelese, assieme a tutti gli altri 25 alunni dell’istituto “Majorana”, diretto da Linda Bentivegna, hanno assistito ieri al gran finale. «Per la realizzazione del manifesto – ha raccontato Luca Greco – mi sono ispirato alla versatilità del teatro come momento di unione familiare e ho arricchito l’opera con dei piccoli fiori, che rappresentano l’uomo e la sua fragilità, ma traggono forza dalla cultura che il teatro riesce a mettere in scena e rinvigoriscono l’animo, perché il teatro è vita e bellezza». Il liceale gelese ieri è stato insignito di una targa per celebrare la vittoria nel concorso.
«Ho provato una grandissima emozione – ha proseguito Greco – che mi ha permesso di vedere realizzato il manifesto con una mia opera pittorica, tutto questo è un ottimo punto di partenza per il mio futuro da artista». Tutor dei 25 giovani giovani Sonia Madonia, docente di Lettere. «Un’esperienza estremamente arricchente – ha detto Madonia – sia per me che per gli alunni. Abbiamo lavorato insieme discutendo e riflettendo sul ruolo del teatro nella società contemporanea e su come i giovani possano utilizzarlo come strumento di espressione e di cambiamento. Gli alunni hanno dimostrato una grande passione e creatività nel lavoro, sono stati realizzati 20 lavori pittorici, in collaborazione con la collega Rita Trovato di discipline pittoriche».









